
Galluccio. Una notte di paura nel parco residenziale “Le Querce” di Galluccio, nell’Alto Casertano, dove un uomo è stato fermato dopo un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche. Secondo quanto ricostruito, il sospettato sarebbe stato sorpreso mentre tentava di appiccare un incendio con una tanica di benzina.
Un residente, accortosi di quanto stava accadendo, avrebbe cercato di intervenire per bloccarlo. A quel punto la situazione sarebbe degenerata: l’uomo avrebbe cosparso di carburante anche il cittadino intervenuto, esponendolo a un gravissimo pericolo.
L’allarme ha fatto scattare l’intervento dei carabinieri della stazione di Mignano Montelungo e dei militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Sessa Aurunca. Il sospettato, originario di Sant’Arpino e da tempo domiciliato nella zona, è stato fermato e condotto in caserma. L’ipotesi sulla quale stanno lavorando gli investigatori sarebbe quella di tentato omicidio.
L’episodio riaccende soprattutto l’attenzione su una serie di incendi verificatisi negli ultimi mesi all’interno del complesso, formato da circa cento villette e frequentato da numerose famiglie durante i periodi di villeggiatura.
Il primo episodio risalirebbe a giugno, quando un’automobile utilizzata da un residente venne distrutta dalle fiamme. A luglio, invece, un incendio interessò una villetta in quel momento fortunatamente vuota.
Proprio in relazione a quest’ultimo rogo, le indagini avevano portato all’iscrizione nel registro degli indagati di un 48enne residente nel parco. Durante una perquisizione sarebbero state inoltre sequestrate sostanze acceleranti.
Adesso gli investigatori stanno cercando di stabilire se esista un collegamento tra i diversi episodi. Restano da chiarire movente e dinamica complessiva, mentre tra i residenti cresce la preoccupazione per una sequenza di incendi che ha incrinato la tranquillità del complesso.

