CASAL DI PRINCIPE. Una buona partecipazione di fedeli e visitatori ha accompagnato la mostra «Santa Maria Preziosa con i nostri occhi», allestita il 9 e 10 settembre nella parrocchia del SS. Salvatore, in occasione dei festeggiamenti dedicati alla patrona di Casal di Principe.
L’esposizione è stata curata dal Centro Turistico Giovanile Albanova e ha proposto un percorso attraverso cimeli, immagini e testimonianze legate alla devozione per Santa Maria Preziosa.
Non una semplice raccolta di oggetti del passato, ma un modo per ricostruire una parte della storia della comunità attraverso le persone, le tradizioni e i momenti che nel tempo hanno mantenuto vivo il legame con la patrona.
La mostra, curata da Angelo Cirillo, è stata organizzata in sei sezioni. Il percorso partiva dagli scritti dedicati alla Preziosa per arrivare alle immagini della devozione, passando per l’antica immagine, la sua memoria e la ricostruzione.
Spazio anche ai segni della devozione, alla carità e all’opera educativa, fino alla sezione dedicata alle fotografie. Un insieme di materiali che ha permesso ai visitatori di osservare da vicino aspetti diversi della storia religiosa e sociale di Casal di Principe.
Particolarmente significativo il rapporto tra gli oggetti esposti e la memoria della comunità. I cimeli non sono stati presentati soltanto come testimonianze storiche, ma come tracce di una devozione che continua a far parte della vita del territorio.
A completare l’iniziativa è stata la pubblicazione di un nuovo numero di «Albanova Pocket – Percorsi turistici a puntate», il numero 3 del 2026, dedicato al percorso della mostra e disponibile presso gli uffici parrocchiali.
L’iniziativa è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione della parrocchia e del comitato festeggiamenti. Dal Centro Turistico Giovanile Albanova è arrivato un ringraziamento al parroco don Vincenzo Garofalo e a quanti hanno contribuito alla realizzazione dell’esposizione.
Un riconoscimento è stato rivolto anche ai volontari del CTG Albanova Cipriano Cerullo, Nicola De Angelis, Gabriele Fabrizio e Angelo Cirillo, impegnati nell’allestimento, nella gestione del percorso espositivo e nell’accoglienza dei visitatori.
La mostra si è così inserita nei festeggiamenti in onore di Maria Santissima Preziosa aggiungendo un momento dedicato alla memoria e alla conoscenza della storia locale. Un’occasione per riscoprire, attraverso documenti e immagini, quanto una tradizione religiosa possa essere legata alla storia quotidiana di una comunità.
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