
MONTESARCHIO. Lascia il carcere e passa agli arresti domiciliari il 23enne di Montesarchio, originario di Cervinara, accusato di tentata estorsione aggravata dall’uso di un’arma ai danni della madre e di maltrattamenti aggravati nei confronti della donna e dei fratelli.
Il Tribunale di Benevento ha accolto l’istanza presentata dall’avvocato Vittorio Fucci, disponendo per il giovane la misura degli arresti domiciliari.
Il 23enne era stato arrestato in seguito all’ultimo episodio contestato, avvenuto nell’ambito di una situazione familiare che, secondo le accuse, sarebbe stata caratterizzata da comportamenti violenti e minacciosi.
In particolare, stando alla ricostruzione dell’accusa, il giovane avrebbe impugnato un coltello da cucina e avrebbe aggredito la madre, mettendole le mani sul volto. Subito dopo avrebbe preteso dalla donna la consegna delle chiavi della cassaforte, dei soldi e dell’oro custoditi all’interno, accompagnando la richiesta con pesanti minacce di morte.
Durante quei momenti concitati sarebbe intervenuto anche uno dei fratelli del 23enne nel tentativo di difendere la madre. Il giovane, secondo quanto contestato, avrebbe reagito colpendolo con un pugno al costato.
La situazione sarebbe poi ulteriormente degenerata. L’indagato avrebbe infatti sfogato la propria rabbia contro alcuni elementi dell’abitazione, arrivando a danneggiare a pugni un muro in cartongesso e la porta del bagno.
L’episodio aveva portato all’arresto e alla successiva applicazione della custodia in carcere. La difesa, rappresentata dall’avvocato Vittorio Fucci, ha quindi presentato un’istanza per ottenere una misura meno afflittiva.
Nella giornata di oggi il Tribunale di Benevento ha accolto la richiesta difensiva. Il 23enne è stato quindi scarcerato e sottoposto agli arresti domiciliari, mentre il procedimento giudiziario relativo alle accuse contestate proseguirà nelle sedi competenti.

