Arrestato per 100 chili di cannabis: aveva allestito piantagione tra gli uliveti

CASERTA. Una vera e propria piantagione di cannabis, realizzata in una zona impervia e accuratamente nascosta tra altre colture. Emergono nuovi particolari sull’operazione condotta dalla Guardia di Finanza nelle campagne a poca distanza dal capoluogo e coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

 

Edizione Caserta aveva già dato notizia dell’operazione sabato scorso, anticipando quindi di quasi una settimana il comunicato ufficiale diffuso dalla Procura. Ora arrivano ulteriori dettagli che consentono di ricostruire con maggiore precisione dimensioni e caratteristiche della coltivazione individuata dai finanzieri.

 

L’attività rientra nei servizi di controllo del territorio e di contrasto ai traffici illeciti messi in campo dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta. Gli investigatori hanno individuato il terreno agricolo in un’area lontana dalle principali arterie di comunicazione e immersa tra gli uliveti.

 

Secondo quanto reso noto dalla Procura, le piante di canapa indiana erano state dissimulate tra colture ortive utilizzate come copertura, rendendo più difficile individuare la piantagione dall’esterno. Durante le attività sarebbe stato sorpreso anche un uomo intento a irrigare e a prendersi cura delle piante.

 

Sono state complessivamente rinvenute 36 piante di cannabis, che avevano raggiunto un’altezza compresa tra i due e i tre metri, per un peso totale di circa 100 chilogrammi. La coltivazione è stata quindi estirpata e posta sotto sequestro.

 

Su disposizione dell’Autorità giudiziaria l’uomo è stato arrestato perché gravemente indiziato, allo stato delle indagini preliminari, del reato di coltivazione illecita di sostanze stupefacenti.

 

L’arresto è stato successivamente convalidato dal giudice per le indagini preliminari, che ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

 

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e l’indagato deve essere considerato innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva.

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