Nuove fiamme ad Airola, scatta un altro controllo Arpac: installato campionatore per le diossine

AIROLA/CERVINARA – L’emergenza ambientale legata all’incendio nell’area industriale di Airola riparte anche sul fronte dei monitoraggi. Dopo la riattivazione del rogo avvenuta intorno alle 5 di questa mattina, 9 settembre, l’Arpa Campania ha deciso di installare un nuovo punto di campionamento delle diossine aerodisperse a Cervinara, in provincia di Avellino.

La riaccensione dell’incendio è stata comunicata dai Vigili del Fuoco e ha prodotto nuovamente una consistente quantità di fumo, visibile a distanza e spinta nelle ore successive verso i territori circostanti.

Nuovo monitoraggio a Cervinara

L’Arpac è intervenuta già questa mattina attivando nel territorio comunale di Cervinara un ulteriore campionatore destinato a verificare l’eventuale presenza di diossine disperse nell’atmosfera.

La scelta della nuova postazione, spiega l’Agenzia, è stata effettuata sulla base delle prime osservazioni sul campo e della modellistica relativa alla probabilità di diffusione degli inquinanti prodotti dalla combustione.

Si apre quindi un nuovo ciclo di controlli dopo quelli effettuati nei giorni successivi al maxi incendio del 31 agosto ad Airola, Rotondi e Arienzo.

L’emergenza si riapre nove giorni dopo

La decisione dell’Arpac arriva dopo la nuova comparsa di fiamme all’interno del sito questa mattina.

Nei giorni precedenti l’incendio era stato progressivamente domato e gli ultimi monitoraggi avevano mostrato un forte ridimensionamento delle concentrazioni di diossine rispetto al primo campionamento effettuato nelle ore immediatamente successive al rogo.

La nuova combustione rende però necessario verificare nuovamente l’eventuale dispersione degli inquinanti, tenendo conto anche della direzione dei venti e dello spostamento dei fumi.

Attesa per i risultati

Il campionamento avviato a Cervinara permetterà di avere un nuovo dato specifico sull’eventuale presenza di diossine, furani e PCB diossina-simili aerodispersi nella zona interessata dalla possibile ricaduta dei fumi.

Al momento l’Arpac non ha ancora fornito risultati relativi alla riaccensione di oggi: l’attività di monitoraggio è appena cominciata e saranno necessari i tempi tecnici per il campionamento e le successive analisi.

L’Agenzia invita pertanto a consultare il proprio sito istituzionale per gli aggiornamenti.

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