Nasce il Comitato per Salute e Ambiente: cittadini in piazza

rogo ad Airola la manifestazionbe

Arienzo. Le conseguenze dell’incendio divampato lo scorso 31 agosto nell’area industriale di Airola continuano a tenere alta l’attenzione anche nella Valle di Suessola. Ad Arienzo un gruppo di cittadini ha promosso per questa sera, lunedì 7 settembre alle ore 19, un incontro pubblico in piazza Valletta con l’obiettivo di costituire un Comitato cittadino per la Salute e l’Ambiente.

L’iniziativa nasce nel clima di forte preoccupazione determinato dal rogo e dalla nube di fumo che nei giorni successivi ha raggiunto anche diversi Comuni del Casertano.

Nel messaggio diffuso dagli organizzatori si parla della necessità di «unirsi per pretendere trasparenza sui dati dei monitoraggi e difendere il nostro futuro».

«Non possiamo restare a guardare»

L’appello è rivolto non soltanto agli abitanti di Arienzo, ma anche ai cittadini dei territori vicini che in questi giorni hanno seguito con apprensione l’evolversi dell’emergenza ambientale.

«Non possiamo e non dobbiamo restare a guardare», si legge nel volantino che annuncia l’incontro.

L’obiettivo dichiarato è creare una realtà civica in grado di seguire nel tempo la questione ambientale, chiedere accesso e trasparenza sui risultati dei controlli e mantenere alta l’attenzione sulle eventuali conseguenze del rogo per aria, terreni e salute pubblica.

Al centro monitoraggi e tutela della salute

Il tema principale sarà proprio quello dei monitoraggi ambientali.

Nei giorni successivi all’incendio Arpac ha installato diversi campionatori nei territori interessati dalla dispersione dei fumi, compreso Arienzo. Il primo dato relativo alle diossine aerodisperse nel Comune casertano, riferito al periodo 1-2 settembre, era risultato pari a 0,04 pg/Nm³ I-TEQ, quindi inferiore al valore di riferimento scientifico di 0,15.

Questo, però, non ha cancellato le preoccupazioni di una parte della popolazione, soprattutto per il particolato atmosferico e per i possibili effetti nel medio e lungo periodo.

«La salute è un diritto di tutti»

Il messaggio degli organizzatori punta soprattutto sulla partecipazione popolare.

«La salute è un diritto di tutti, non deleghiamo la difesa dei nostri figli ad altri. Più siamo, più la nostra voce sarà forte», è l’appello rivolto alla cittadinanza.

L’incontro di questa sera rappresenterà quindi il primo passo verso la nascita di un organismo civico che potrebbe diventare un punto di riferimento per le iniziative ambientali della zona.

Dopo il disastro di Airola, dunque, anche ad Arienzo prende forma una risposta dal basso: cittadini organizzati per chiedere controlli, trasparenza e tutela del territorio.

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