
SAN CIPRIANO D’AVERSA. Per 41 anni è rimasto nascosto tra le lenzuola del corredo matrimoniale, custodito nella mansarda di casa e ormai completamente dimenticato. Poi, alla fine dello scorso luglio, la scoperta casuale: un vecchio libretto bancario nominativo della BNL, risalente al 1985, sul quale risultavano depositati ben 80 milioni di lire.
La singolare storia arriva da San Cipriano d’Aversa e ha come protagonista un architetto del posto, Renato D.B. A ritrovare il documento è stata sua moglie mentre stava sistemando la biancheria conservata nella mansarda dell’abitazione di via Piave.
Il libretto era finito tra le pieghe di alcune lenzuola appartenenti al corredo ricevuto in occasione del matrimonio della coppia, celebrato l’8 giugno del 1985. Proprio allo stesso anno risale il deposito bancario.
Una somma considerevole già all’epoca: 80 milioni delle vecchie lire. Dopo il ritrovamento, la famiglia si è attivata per capire quale possa essere oggi il valore del deposito e se sia ancora possibile ottenere le somme spettanti.
La pratica è stata sottoposta all’attenzione dell’Associazione Italia, impegnata anche nelle procedure riguardanti vecchi titoli di credito, buoni postali e Titoli di Stato. Secondo il conteggio effettuato dall’associazione, applicando interessi, rivalutazione e capitalizzazione, il valore maturato potrebbe raggiungere oggi quasi 491mila euro.
Si tratta, tuttavia, di una stima che dovrà trovare conferma nella procedura con l’istituto bancario. Sarà infatti necessario ricostruire la posizione e determinare l’importo eventualmente riconoscibile al titolare.
Una vicenda che ha comunque dell’incredibile: per oltre quattro decenni quello che potrebbe rappresentare un patrimonio è rimasto a pochi metri dalla famiglia, nascosto semplicemente tra le lenzuola di un vecchio corredo matrimoniale.

