
Pignataro Maggiore. Un nuovo e importante passaggio nella vicenda del piccolo Mattia. È stato formalmente depositato davanti al Tribunale per i Minorenni di Napoli il ricorso nell’interesse della madre, una 15enne di Pignataro Maggiore, per ottenere l’autorizzazione al riconoscimento del figlio.
A presentare l’istanza è stato l’avvocato Luciano Polizzi, difensore della minorenne, rappresentata dai suoi genitori. Nel ricorso viene sottolineata l’importanza del riconoscimento materno anche nell’ottica di consentire al bambino di entrare nel proprio contesto familiare. Adesso spetterà ai giudici minorili esaminare gli atti e assumere le determinazioni nell’esclusivo interesse del neonato.
La storia era cominciata nella notte del 29 agosto, quando il 118 era intervenuto a Pignataro Maggiore dopo la telefonata di un 19enne. Il giovane aveva inizialmente raccontato di aver trovato un neonato in strada. Gli accertamenti dei carabinieri avevano però consentito di ricostruire rapidamente una realtà diversa: il ragazzo era il padre del bambino, venuto alla luce poche ore prima in un’abitazione della zona.
Il piccolo non era stato abbandonato: dopo la nascita era rimasto con il padre fino all’arrivo dei soccorritori. Il 19enne era stato successivamente denunciato per false dichiarazioni e simulazione di reato.
Nei giorni seguenti il quadro familiare aveva iniziato a delinearsi con maggiore chiarezza. I due giovanissimi genitori e le rispettive famiglie avevano manifestato la volontà di riconoscere Mattia e crescerlo, avviando così il percorso necessario davanti alle autorità competenti.
Il bambino, dopo i primi soccorsi, era stato trasferito al Cardarelli di Napoli, dove le sue condizioni erano state giudicate buone.
Ora arriva il nuovo passaggio: la madre minorenne ha formalizzato la volontà di riconoscere suo figlio. La parola passa al Tribunale per i Minorenni.

