
SANTA MARIA CAPUA VETERE. Un gesto di straordinario coraggio che ha permesso di salvare una vita. È quello compiuto da Giovanbattista Acerra, agente della UPGSP – Squadra Volante della Questura di Napoli e originario di Santa Maria Capua Vetere, protagonista di un intervento che avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche. Questa mattina l’agente è stato accolto in Comune dal sindaco Antonio Mirra, che ha voluto riconoscere pubblicamente il valore del suo gesto, a nome dell’intera comunità sammaritana. La bella notizia è stata diffusa proprio sui social dal comune.
L’episodio è avvenuto a Napoli, in via Nazario Sauro. Dopo aver ricevuto l’allarme lanciato dalla madre di una ragazza di 24 anni, l’agente Acerra è intervenuto sul posto dove la giovane si era lanciata dalla scogliera, finendo nel mare sottostante. Di fronte alla situazione di grave pericolo, Acerra non ha esitato. Si è tuffato in acqua e ha raggiunto la ragazza, riuscendo a trarla in salvo nonostante i rischi affrontati durante l’intervento. Un gesto di grande coraggio e altruismo, che va oltre il semplice dovere professionale e testimonia la prontezza di chi, davanti a una persona in pericolo, sceglie di intervenire mettendo a rischio anche la propria incolumità.
Per il suo intervento, Giovanbattista Acerra ha ricevuto il ringraziamento e il riconoscimento della comunità di Santa Maria Capua Vetere, che ha voluto celebrare il proprio concittadino per il valore dimostrato in una circostanza particolarmente delicata.

