
VALLE DI SUESSOLA – Arrivano le prime disposizioni dei Comuni della Valle di Suessola dopo il vasto incendio divampato nel pomeriggio di ieri, 31 agosto, nella zona industriale P.I.P. di Airola.
La nube e i fumi generati dal rogo, spinti dalle condizioni del vento, hanno raggiunto nelle prime ore di questa mattina anche il territorio casertano. Santa Maria a Vico e San Felice a Cancello stanno predisponendo specifiche ordinanze sindacali con misure precauzionali a tutela della salute pubblica.
Santa Maria a Vico: finestre chiuse, uscite limitate e mascherina
A Santa Maria a Vico l’Amministrazione ha comunicato che è in corso di emanazione un’ordinanza sindacale con le prescrizioni da osservare nelle prossime ore.
In attesa del provvedimento, la cittadinanza viene invitata a tenere chiuse porte e finestre delle abitazioni, cercando di evitare per quanto possibile l’ingresso dei fumi negli ambienti interni.
L’indicazione è inoltre quella di evitare di permanere all’aperto e di limitare gli spostamenti alle sole necessità. Qualora fosse indispensabile uscire, viene raccomandato l’utilizzo di una mascherina protettiva, con particolare attenzione alle persone più vulnerabili.
Il Comune invita inoltre i cittadini a seguire le successive comunicazioni delle autorità competenti e i canali istituzionali ufficiali.
San Felice a Cancello: stop alle attività all’aperto e chiusura degli asili
Provvedimenti più specifici sono stati annunciati a San Felice a Cancello dal sindaco Emilio Nuzzo.
Il primo cittadino ha reso noto di essere al lavoro su un’ordinanza sindacale che, fino alla cessazione delle condizioni di criticità, disporrà la sospensione delle attività che si svolgono all’aperto.
Prevista inoltre la chiusura degli asili nido e delle strutture private per l’infanzia interessate dal provvedimento.
Potranno essere adottate ulteriori misure precauzionali sulla base delle indicazioni che arriveranno dagli organismi competenti.
«La decisione è stata assunta esclusivamente per ragioni di prudenza e di tutela della salute pubblica, in attesa degli ulteriori accertamenti e delle indicazioni degli organi competenti», ha spiegato Nuzzo.
In attesa della pubblicazione ufficiale dell’ordinanza, il sindaco invita i cittadini a limitare per quanto possibile l’esposizione all’aperto.
Ordinanze attese a breve
Le due amministrazioni stanno dunque adottando misure differenti ma entrambe orientate alla massima prudenza, mentre resta sotto osservazione l’evoluzione della nube proveniente dall’incendio di Airola.
Le ordinanze ufficiali sono attese a breve e conterranno durata, prescrizioni ed eventuali ulteriori limitazioni. Anche Cervino sta per uscire con una comunicazione.

