
DUGENTA. Non soltanto la vittima di un tragico incidente stradale, ma un ragazzo di appena 23 anni con una famiglia, degli affetti e una vita ancora tutta da costruire. A Dugenta il dolore per la morte di Costantino Mastrocinque si accompagna allo sgomento di una comunità colpita dalla scomparsa improvvisa di un suo giovanissimo concittadino.
Costantino viveva a Dugenta dove la sua famiglia è conosciuta. La sua abitazione viene indicata nella zona di via Boscocupo. A piangerlo sono soprattutto i genitori e i suoi tre fratelli. Tra loro anche il fratello gemello, con il quale aveva condiviso fin dalla nascita ogni tappa della propria vita.
Una circostanza che rende ancora più difficile raccontare il dolore che ha investito la famiglia Mastrocinque. A soli 23 anni, Costantino è stato strappato ai suoi cari in pochi istanti, in quella che doveva essere una normale mattinata di fine agosto.
La tragedia si è consumata all’alba di domenica 30 agosto lungo la Fondovalle Isclero, la strada statale 265 Var, nel territorio comunale di Dugenta. Il giovane si trovava alla guida di una Ford Fiesta e procedeva in direzione Telese Terme.
All’altezza del chilometro 11,40, poco prima dello svincolo per Dugenta, per cause ancora in corso di accertamento avrebbe perso il controllo della vettura. L’auto ha impattato contro un muro laterale alla carreggiata per poi ribaltarsi. Non sarebbero stati coinvolti altri veicoli.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri, ma per Costantino non c’è stato nulla da fare.
Ora, però, oltre alla ricostruzione dell’incidente resta soprattutto la storia umana di un ragazzo di 23 anni e di una famiglia che si ritrova ad affrontare una perdita enorme. La notizia della sua morte ha profondamente scosso Dugenta, dove il pensiero in queste ore va ai genitori, ai fratelli e in particolare al gemello di Costantino.

