
AVERSA. Si sono aggravate le condizioni della donna di 76 anni risultata positiva al virus West Nile. La paziente, inizialmente ricoverata all’ospedale “San Giuseppe Moscati” di Aversa, è stata trasferita nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Sessa Aurunca dopo un significativo peggioramento del quadro clinico.
La donna resta sotto stretta osservazione da parte del personale sanitario. Intanto, nell’area aversana continua il monitoraggio delle infezioni riconducibili al virus trasmesso principalmente attraverso la puntura delle zanzare.
Al “Moscati” è ancora ricoverato un uomo di 75 anni, assistito nel reparto di Neurologia. Hanno invece potuto lasciare l’ospedale due pazienti residenti a San Cipriano d’Aversa: entrambi erano stati ricoverati nella struttura aversana e sono stati dimessi dopo il miglioramento delle loro condizioni di salute.
Parallelamente all’assistenza dei pazienti proseguono le attività di prevenzione sul territorio. Il sindaco di Aversa, Francesco Matacena, aveva annunciato il potenziamento delle misure di contrasto alla diffusione del virus e l’esecuzione di un intervento straordinario di disinfestazione in città.
L’obiettivo è ridurre la presenza delle zanzare e limitare il rischio di nuovi contagi, mantenendo alta l’attenzione soprattutto nei confronti delle persone anziane e dei soggetti più fragili. Le autorità sanitarie continuano a seguire con particolare attenzione l’evoluzione della situazione, mentre restano attivi gli interventi di controllo e prevenzione nelle aree interessate.

