
MONDRAGONE. Lasciano il carcere Pasquale Di Gennaro, 34 anni, e Ignazio Coronella, 55 anni, entrambi residenti a Mondragone. I due erano stati arrestati con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio dopo un controllo effettuato il 24 agosto a Melito di Napoli.
Il giudice Fabrizio Forte del Tribunale di Napoli Nord ha convalidato l’arresto, disponendo però per entrambi una misura cautelare non detentiva. Di Gennaro e Coronella dovranno presentarsi quotidianamente alla polizia giudiziaria per la firma. Contestualmente è stata ordinata la loro immediata scarcerazione.
L’episodio risale a pochi giorni fa. I due uomini stavano percorrendo via Circumvallazione Esterna, nel territorio di Melito, a bordo di una Fiat 500 bianca quando sono stati fermati per un controllo. Nel corso degli accertamenti sarebbe stato individuato, sotto il sedile del conducente, un involucro contenente circa 35 grammi lordi di cocaina.
Le verifiche sono state successivamente estese all’abitazione di Di Gennaro. All’interno di un comodino nella camera da letto sarebbero stati recuperati altri quantitativi di sostanza stupefacente: un contenitore con circa 15 grammi netti di marijuana e un ulteriore involucro con 1,90 grammi di cocaina.
Al termine delle operazioni i due mondragonesi erano stati dichiarati in arresto e accompagnati nel carcere napoletano di Poggioreale, in attesa delle determinazioni dell’autorità giudiziaria.
Nel corso dell’udienza di convalida, il giudice ha valutato anche la posizione personale dei due indagati. In particolare, è stata considerata l’incensuratezza del 34enne e la presenza di un solo precedente definitivo a carico del 55enne.
Accogliendo la richiesta avanzata dalla difesa, rappresentata dall’avvocato Antonio Miraglia, il magistrato ha quindi ritenuto adeguato l’obbligo quotidiano di presentazione alla polizia giudiziaria, senza applicare una misura detentiva.
Per entrambi restano ferme le contestazioni formulate nell’ambito del procedimento e vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

