Commissioni ferme da 20 giorni: “Maggioranza torni in aula”

 

MARCIANISE. «Venti giorni di stallo sono troppi. Non è più accettabile che un problema politico interno alla maggioranza finisca per impedire il pieno funzionamento delle istituzioni». A dichiararlo è Sara Mezzacapo, consigliera comunale di opposizione a Marcianise, che interviene sulla situazione relativa alle Commissioni consiliari, ancora ferme.

 

«Siamo di fronte a una situazione che merita risposte chiare – afferma Mezzacapo –. Dalla stampa apprendiamo di continui tentativi, finora senza esito, di convincere una componente della maggioranza a ritirare le proprie dimissioni da una Commissione consiliare. Se dopo venti giorni il nodo non è stato ancora sciolto, è evidente che non siamo davanti a un semplice incidente di percorso: esiste un problema politico e va affrontato».

 

Secondo la consigliera di opposizione, la soluzione deve passare necessariamente attraverso il Consiglio comunale.

 

«Le questioni istituzionali devono essere affrontate nelle sedi opportune. La maggioranza torni in aula, si rivotino le Commissioni e si dia seguito agli accordi raggiunti al suo interno. La domanda, a questo punto, è semplice: perché il presidente del Consiglio non ha ancora convocato la Conferenza dei Capigruppo e, di conseguenza, il Consiglio comunale?».

 

Mezzacapo solleva inoltre interrogativi sull’attività amministrativa delle ultime settimane: «Viene il dubbio che questa maggioranza oggi non sia nelle condizioni di affrontare un Consiglio comunale anche per la mancanza di atti da sottoporre all’aula. Agosto è trascorso tra lunghe ferie e un’attività della Giunta che, almeno per quanto riguarda il Consiglio, sembra non aver prodotto provvedimenti da discutere. Questo vuoto, però, non può diventare il pretesto per lasciare irrisolta la questione delle Commissioni».

 

La consigliera respinge infine l’accusa rivolta all’opposizione di limitarsi alla protesta: «Veniamo spesso definiti polemici e poco propositivi. Questa volta, come altre, una proposta concreta c’è ed è anche semplice e immediatamente percorribile».

 

Da qui l’appello conclusivo: «Il presidente del Consiglio compia una scelta di responsabilità politica e istituzionale: convochi il Consiglio comunale, si rivotino le Commissioni e vengano rispettati gli accordi. Il problema politico appartiene alla maggioranza ed è la maggioranza a doversene assumere la responsabilità. Le istituzioni non possono restare ferme. Si torni in Consiglio e, soprattutto, si torni a lavorare per Marcianise».

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