
POMIGLIANO D’ARCO. Due persone trovate morte nelle proprie abitazioni nel giro di appena otto giorni. Prima del rinvenimento del 74enne in viale Alfa Romeo, un’altra tragedia aveva colpito Pomigliano d’Arco lo scorso 18 agosto, quando una donna di 66 anni era stata trovata senza vita nella sua casa di via Vittorio Emanuele.
La donna, vedova, si trovava all’interno dell’abitazione quando è stata fatta la drammatica scoperta. A rinvenire il corpo sarebbe stata la figlia maggiorenne al suo rientro a casa.
Immediata la richiesta di soccorso. Sul posto è intervenuto inizialmente il personale sanitario del 118. Per la 66enne, però, non c’era ormai più nulla da fare. Sono stati quindi interessati anche gli agenti della Polizia Municipale per gli accertamenti previsti in casi del genere.
Dell’accaduto è stato informato il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Nola. Gli approfondimenti e l’ispezione medico-legale hanno permesso di escludere elementi riconducibili a una morte violenta.
Il decesso sarebbe infatti avvenuto per cause naturali. Una volta completati tutti gli accertamenti, l’autorità giudiziaria ha autorizzato il rilascio della salma ai familiari.
Un episodio doloroso che, a distanza di appena otto giorni, è stato seguito dal ritrovamento del 74enne nella sua abitazione di viale Alfa Romeo. Due vicende che non risultano avere alcun collegamento tra loro, ma che hanno inevitabilmente suscitato impressione in città.
In entrambi i casi sono stati effettuati gli accertamenti necessari per ricostruire le circostanze dei decessi ed escludere eventuali responsabilità di terze persone.

