
Marcianise. Nella serata di ieri, la Polizia di Stato di Caserta ha arrestato due cittadini italiani ritenuti responsabili del reato di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è stata condotta dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Marcianise, che, dopo alcune segnalazioni giunte agli uffici di polizia, hanno avviato una mirata attività info-investigativa concentrata nel quartiere di edilizia popolare della città.
Attraverso una serie di appostamenti e pedinamenti, gli investigatori sono riusciti a individuare un appartamento nel quale, secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, sarebbe stata organizzata una fiorente attività di spaccio.
È quindi scattata la perquisizione. All’interno dell’immobile i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato centinaia di dosi di sostanze stupefacenti, insieme a una somma di denaro contante ritenuta riconducibile all’attività illecita.
Gli accertamenti della Polizia non si sono fermati a Marcianise. Le verifiche sono state infatti estese al domicilio di uno dei due fermati, situato in provincia di Benevento. Una volta raggiunta l’abitazione, gli agenti hanno trovato anche un parente dell’uomo, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari e che, secondo la ricostruzione investigativa, sarebbe risultato coinvolto nell’attività di spaccio.
Anche in questo caso sono state effettuate delle perquisizioni. I controlli hanno permesso di recuperare e sequestrare altra sostanza stupefacente, oltre a materiale utilizzato per la pesatura e il confezionamento delle dosi.
Al termine degli accertamenti, per i due uomini è scattato l’arresto. Entrambi sono stati accompagnati presso gli uffici di polizia per gli adempimenti previsti.

