Aprono gas per il caffè ed esplode tutto: dramma per 2 sanitari

Di 24 Agosto 2026Cronaca

CASSINO. Una violenta esplosione ha devastato un appartamento situato all’ultimo piano di una palazzina in via Guado Santa Maria, a Cassino. Il bilancio è di due persone gravemente ferite: un infermiere di 54 anni e un’operatrice socio-sanitaria di 40, entrambi dipendenti dell’ospedale Santa Scolastica.

Secondo una prima ricostruzione, la deflagrazione si sarebbe verificata al mattino, mentre la coppia si preparava a fare colazione. L’accensione del fornello per mettere sul fuoco la caffettiera avrebbe innescato lo scoppio, probabilmente provocato da una perdita di gas. L’urto è stato così potente da causare il cedimento del tetto dell’edificio.

I due sanitari sono rimasti intrappolati tra le macerie e sono stati liberati grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco e dei carabinieri. Il 54enne avrebbe riportato ustioni sul 90% del corpo, mentre la donna sarebbe rimasta ustionata sul 70%. Entrambi presenterebbero gravi lesioni anche al volto.

Dopo il recupero sono stati trasportati all’ospedale Santa Scolastica, la stessa struttura nella quale lavorano. Qui i medici li hanno stabilizzati e intubati, disponendone successivamente il trasferimento in elicottero al Centro grandi ustionati dell’ospedale Sant’Eugenio di Roma. Le loro condizioni restano critiche e la prognosi è riservata.

Sul luogo dell’esplosione sono intervenuti dieci pompieri con cinque mezzi e un’autoscala arrivata da Frosinone. L’intero stabile è stato evacuato in attesa delle verifiche sulla sua stabilità. Le altre due famiglie residenti hanno trovato una sistemazione temporanea.

La Procura di Cassino ha aperto un fascicolo contro ignoti. Gli accertamenti dovranno chiarire l’origine della presunta fuga e verificare le condizioni del tubo, della valvola, del fornello e dell’intero impianto del gas.

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