Castel Volturno. Momenti di fortissima tensione nella giornata di ieri all’esterno del Lido Bellariva, lo stabilimento balneare di Castel Volturno finito nelle scorse settimane al centro di un provvedimento di sequestro. Protagonista dell’episodio il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli, arrivato sul posto insieme agli uomini della scorta.
Il video pubblicato sulla pagina del deputato, documenta un confronto che, nel giro di pochi minuti, passa dalle contestazioni verbali a una situazione decisamente più concitata, tanto che gli uomini addetti alla sicurezza del parlamentare sono costretti più volte a frapporsi tra Borrelli e alcune delle persone presenti davanti al lido.
Lo scontro comincia davanti al cancello della struttura. Borrelli contesta il divieto di permanere nella zona e si sente chiaramente affermare: «Perché non possiamo stare? Questo è un cancello ed è stato sequestrato dalla Procura».
Dall’altra parte arriva immediata la replica di una delle persone presenti, indicata nel filmato come appartenente alla gestione dello stabilimento: «Non puoi stare qua. Assolutamente». Poco dopo viene ribadito: «Il cancello sta di qua».
Il botta e risposta diventa sempre più acceso. Borrelli contesta l’occupazione dell’area e replica parlando di territorio sottratto alla collettività: «Dove vi siete presi il territorio». Le distanze tra i contendenti a quel punto si riducono e la situazione comincia a degenerare.
Nel filmato si vedono più persone avvicinarsi al deputato e alla sua scorta. Borrelli, continuando a riprendere quanto sta accadendo, urla: «Guardate che violenza. Riprendi, Francesco, guarda. Riprendi, riprendi», chiedendo subito l’intervento delle forze dell’ordine: «Chiamiamo la polizia. Chiamate gentilmente la polizia».
È in questa fase che la tensione raggiunge il punto più alto. Il parlamentare grida: «Quella ha preso una mazza», mentre gli uomini della scorta cercano di tenere a distanza le persone che continuano ad avvicinarsi. Borrelli chiede quindi rinforzi: «Chiamate altre forze dell’ordine. È un’aggressione. Riprendete tutto, tutto deve essere ripreso».
Il deputato continua poi a protestare contro la situazione trovata davanti allo stabilimento: «Qua va sequestrato tutto. Dove vengono trattate così le persone? È una cosa gravissima». E ancora: «Si tenga gentilmente a distanza», frase ripetuta più volte mentre la scorta tenta di impedire nuovi contatti ravvicinati.
Gli ultimi secondi del filmato restituiscono ancora una situazione di allarme. Mentre una vettura si muove nei pressi del gruppo, Borrelli comincia a gridare ripetutamente: «Attenzione a questo con la macchina, attenzione! Attenzione!». Borrelli è preoccupato per la sua scorta, accennano ad investirli con l’auto.
L’episodio arriva a meno di un mese dal provvedimento eseguito il 25 luglio, quando Guardia di Finanza e Guardia Costiera hanno dato esecuzione al sequestro preventivo di uno stabilimento balneare con immobili annessi per circa 2mila metri quadrati, situato sul demanio marittimo di Castel Volturno. Il decreto era stato emesso dal Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Procura sammaritana nell’ambito delle indagini sugli immobili ritenuti illecitamente edificati lungo il litorale domizio. La struttura è stata identificata dalle cronache locali come il Bellariva. Il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e per gli indagati vale naturalmente la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
Resta il dato delle immagini di ieri: un confronto durissimo, con Borrelli e la sua scorta finiti nel mezzo di una situazione che per alcuni interminabili minuti è apparsa sul punto di sfuggire completamente di mano.
Le dichiarazioni dell’onorevole: “Hanno tentato di colpirmi e di investirmi. Noi non facciamo passi indietro davanti ai predatori del mare e delle spiagge“.
Alla fine si sono dovuti rifugiare in macchina e ripiegare, ma sicuramente ci sarà una coda su questo accadimento. Borrelli questa estate ha messo in atto una vera e propria battaglia per le spiaggie liberi e contro gli abusi dei concessionari. Dopo le sue dirette e le sue denunce sono arrivati controlli, sequestri e provvedimenti.
Resta da capire perché chi è addetto ai controlli per anni è stato inerme. Al deputato Borrelli, uno dei pochi politici da prendere come esempio, la nostra solidarietà.
GUARDA IL VIDEO DALLA PAGINA SOCIAL DI BORRELLI
Segui le prossime notizie e tutti gli aggiornamenti su EdizioneCaserta.net
GUARDA IL VIDEO DALLA PAGINA SOCIAL DI BORRELLI