
Tiziano Cincotti, 30 anni, era ricercato dallo scorso 31 luglio. I Carabinieri della Sezione Operativa di Giugliano lo hanno rintracciato in un’abitazione sul litorale
È finita a Castel Volturno la fuga di Tiziano Cincotti, 30 anni, originario di Giugliano in Campania e ricercato dallo scorso 31 luglio. L’uomo è stato arrestato nel primo pomeriggio dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Giugliano, che lo hanno rintracciato all’interno di un’abitazione sul litorale casertano. La notizia è stata confermata da più fonti locali che hanno ricostruito l’operazione dei militari.
Cincotti doveva scontare una pena di tre anni per rapina. Dopo essersi reso irreperibile, era riuscito a sottrarsi alla cattura fino all’intervento dei Carabinieri.
Il tentativo di fuga con una scala
Quando i militari hanno individuato l’abitazione e sono entrati in azione, il 30enne avrebbe cercato di evitare l’arresto con una fuga improvvisata. Secondo quanto ricostruito, Cincotti avrebbe tentato di allontanarsi passando dal retro dell’immobile e utilizzando una scala per raggiungere una via di fuga. Il tentativo, però, è durato pochi istanti.
I Carabinieri hanno infatti intuito le sue intenzioni e sono riusciti a bloccarlo prima che potesse allontanarsi. L’uomo è stato quindi arrestato e condotto in carcere, dove dovrà espiare la pena prevista.
La caccia era iniziata a fine luglio
L’arresto arriva al termine di giorni di ricerche. Cincotti era ricercato dal 31 luglio e i militari della Compagnia di Giugliano hanno concentrato gli accertamenti anche sul territorio del litorale domizio. La presenza del 30enne a Castel Volturno è stata infine individuata e ha fatto scattare l’intervento. L’operazione si è conclusa senza che il ricercato riuscisse a far perdere nuovamente le proprie tracce.
Il nome di Cincotti era già comparso in precedenti vicende giudiziarie legate a una rapina. Nel 2015, infatti, era stato arrestato per una rapina a un supermercato di Pozzuoli, vicenda nella quale secondo la ricostruzione dell’epoca avrebbe avuto il ruolo di autista della banda.
Per la vicenda odierna, invece, il provvedimento riguarda l’esecuzione della pena detentiva di tre anni per rapina. L’operazione conferma ancora una volta l’attenzione dei Carabinieri nella ricerca delle persone destinatarie di provvedimenti restrittivi e irreperibili sul territorio.
L’arresto è avvenuto nel primo pomeriggio e rappresenta l’epilogo della fuga iniziata alcune settimane fa. A tradire il ricercato, questa volta, è stato proprio il tentativo di utilizzare una scala per scappare dall’abitazione.
Edizione Caserta continuerà a seguire gli sviluppi della vicenda e le attività delle forze dell’ordine sul territorio.
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