
Caserta. Una situazione di forte criticità è stata segnalata al deputato Francesco Emilio Borrelli, che riguarda il pronto soccorso dell’ospedale civile di Caserta, dove, secondo quanto riferito da alcuni cittadini sui social, il sovraffollamento avrebbe raggiunto livelli preoccupanti. Le attese si protrarrebbero per molte ore, arrivando in alcuni casi anche oltre le 24 ore per effettuare esami diagnostici. Tra le segnalazioni figura quella di pazienti costretti ad attendere a lungo anche solo per una radiografia al polso. La situazione sarebbe particolarmente difficile nelle ore notturne, quando numerose persone si sarebbero ritrovate ammassate sulle panchine e sulle sedie della sala d’attesa, in condizioni di evidente disagio.
Tra i casi segnalati anche quello di un bambino con una frattura al polso e a un dito, che avrebbe già trascorso circa tre ore in attesa di essere assistito. A preoccupare è inoltre la condizione di alcuni pazienti che, dopo molte ore trascorse al pronto soccorso, si troverebbero ancora in attesa e senza aver potuto consumare un pasto. In un caso viene riferito di una persona rimasta a digiuno per circa 36 ore. Un quadro che solleva interrogativi sulle condizioni di assistenza e sui tempi di attesa all’interno della struttura, con pazienti e familiari costretti a trascorrere intere giornate al pronto soccorso in una situazione descritta come ormai non più sostenibile.

