
CAPUA. È stata nuovamente riscontrata una situazione di forte criticità ambientale in località Masseria Nunziatella, nel comune di Capua, dove sotto i piloni della sopraelevata della linea ferroviaria ad Alta Velocità, lungo la Strada Provinciale 1 Capua-Brezza, continuano a essere presenti numerosi cumuli di rifiuti, già oggetto di precedenti segnalazioni.
Nella giornata di ieri, alcuni volontari ambientali dell’associazione D.E.A. – Difesa Eco Ambientale hanno effettuato un’attività di monitoraggio sul territorio con l’obiettivo di verificare l’esito delle numerose segnalazioni trasmesse in precedenza tramite PEC alle autorità competenti. Una volta raggiunta l’area indicata nelle precedenti segnalazioni, i volontari hanno constatato il permanere di una elevata precarietà ambientale e igienico-sanitaria. Nel corso del sopralluogo è stata rilevata una parziale attività di pulizia della vegetazione infestante che, secondo quanto osservato dai volontari, aveva fatto emergere ulteriormente la presenza di rifiuti precedentemente nascosti dalla fitta vegetazione.
I materiali già segnalati, tuttavia, non risultavano essere stati rimossi. Al contrario, parte dei rifiuti appariva essere stata semplicemente accumulata e ammassata mediante l’utilizzo di mezzi meccanici. Durante il monitoraggio sono stati inoltre individuati ulteriori materiali presumibilmente abbandonati illecitamente, tra cui tre grossi pneumatici appartenenti a mezzi agricoli, frammenti di membrane bituminose, residui derivanti da lavorazioni e ristrutturazioni edili, numerosi materiali plastici, materiali lignei, indumenti, reti utilizzate per rotoimballatrici, carcasse di frigoriferi, componenti di mobilio e altri rifiuti ancora da caratterizzare.
Particolarmente preoccupante è stata anche la presenza di frammenti che, a una prima osservazione, apparirebbero riconducibili a materiali contenenti amianto, circostanza che dovrà naturalmente essere verificata attraverso gli opportuni accertamenti e analisi da parte degli enti competenti. La situazione riscontrata dai volontari riaccende quindi l’attenzione sulle condizioni dell’area, già segnalata più volte e che, nonostante le precedenti comunicazioni, continua a presentare una significativa quantità di rifiuti. L’associazione D.E.A. ha quindi evidenziato nuovamente la necessità di procedere a un’accurata caratterizzazione dei materiali presenti, alla loro rimozione e alla successiva bonifica dell’area, oltre che agli eventuali accertamenti necessari per individuare le responsabilità relative agli abbandoni illeciti.
Il sopralluogo effettuato ieri ha permesso così di documentare nuovamente una situazione che, secondo i volontari, necessita di un intervento concreto e tempestivo, soprattutto in considerazione della possibile presenza di materiali potenzialmente pericolosi e del rischio di un ulteriore aggravamento delle condizioni ambientali dell’area.

