
Arienzo. Una squadra pronta a cominciare la nuova stagione, ma senza un campo dove allenarsi. È la situazione paradossale che sta vivendo il Real Arienzo, società che prenderà parte al prossimo campionato di Promozione e che, a pochi giorni dall’inizio della preparazione della prima squadra, non ha ancora ricevuto risposte sulla possibilità di utilizzare l’impianto sportivo comunale di via Scamperti.
La società aveva inoltrato regolare richiesta tramite Pec, ma allo stato non sarebbe arrivato alcun riscontro dal Comune. Un silenzio che ha costretto i dirigenti a muoversi in fretta per evitare di compromettere l’avvio della preparazione, fissato per lunedì 17 agosto.
Il Real Arienzo ha così bussato alla porta del vicino Comune di Santa Maria a Vico, chiedendo, sempre attraverso una comunicazione ufficiale via Pec, la disponibilità dello stadio Torre per consentire alla squadra di svolgere gli allenamenti.
La risposta del Comune limitrofo
Da Santa Maria a Vico la risposta è arrivata rapidamente ed è stata positiva: la società è stata autorizzata ad utilizzare l’impianto. La preparazione potrà dunque cominciare regolarmente, ma lontano da Arienzo.
Una situazione che sta generando forte amarezza negli ambienti della società e tra quanti, attraverso il calcio, provano a mantenere viva l’attività sportiva sul territorio. Al centro della contestazione c’è soprattutto la mancata definizione della gestione dell’impianto di via Scamperti.
Secondo quanto denunciato dalla società, infatti, il bando relativo alla manifestazione di interesse per la gestione della struttura non avrebbe avuto seguito, mentre anche le richieste avanzate per l’utilizzo del campo sarebbero rimaste finora senza risposta.
«Il paese muore e perde anche il pallone», è l’amara considerazione che arriva dall’ambiente del Real Arienzo, dove viene sottolineata la necessità di garantire funzionalità e continuità alla principale struttura sportiva cittadina.
Adesso la società auspica un intervento dei commissari che amministrano il Comune, chiedendo una convocazione per chiarire definitivamente la situazione. In alternativa, viene sollecitata almeno una comunicazione ufficiale che illustri le eventuali ragioni che impediscono al Real Arienzo di utilizzare l’impianto.
Nel frattempo la squadra inizierà la propria stagione a Santa Maria a Vico. Per una formazione che porta il nome di Arienzo e che si prepara ad affrontare il campionato di Promozione, dover cominciare la preparazione fuori dal proprio paese rappresenta inevitabilmente una nota amara alla vigilia della nuova annata calcistica.

