
Il 27enne di Saviano è stato trovato senza vita lungo la linea dell’Alta Velocità. La madre aveva denunciato la sua scomparsa. Indagini in corso
NOLA. Tragedia nella notte tra il 13 e il 14 agosto lungo la linea ferroviaria dell’Alta Velocità, nel territorio di Nola, nei pressi di via Taranto. A perdere la vita è stato un giovane, originario di Saviano, investito da un convoglio in transito. Si chiamava Christian Tufano. L’allarme è scattato durante la notte, dopo che la madre del ragazzo aveva denunciato la sua scomparsa nelle ore precedenti. Poco dopo, il giovane è stato trovato lungo i binari.
Purtroppo per lui non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti gli operatori delle forze dell’ordine e il personale ferroviario, impegnati negli accertamenti necessari a ricostruire quanto accaduto. La circolazione ferroviaria sulla tratta è stata sospesa dalle 00.15 alle 3.30, per permettere le operazioni di soccorso e gli accertamenti sul luogo della tragedia.
Christian lascia la madre Pina e la sorella Gaia.
Per loro, oltre alla tragedia, resta oggi il bisogno di comprendere cosa sia realmente accaduto. Una risposta che dovrà arrivare dagli accertamenti e dalle indagini, senza lasciare spazio a ricostruzioni affrettate.
Intanto, la comunità si stringe attorno alla famiglia del giovane. E resta il silenzio di una notte terminata nel modo più drammatico, lungo quei binari dove Christian ha perso la vita.
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