
Il professionista è stato trovato senza vita nel suo studio alla vigilia di Ferragosto. Lascia la moglie e due figli piccoli. Cordoglio dal mondo dell’avvocatura e della politica
AGGIORNAMENTO. Una notizia arrivata come un fulmine a ciel sereno e che, in poche ore, ha lasciato Caserta profondamente scossa. È morto l’avvocato Paolo Falco, professionista stimato e conosciuto anche per il suo impegno nella vita politica cittadina. Il dramma si è consumato nella mattinata di oggi, 14 agosto, poco prima delle ore 11 all’interno del suo studio in via La Pira, nel Parco degli Oleandri.
Sul posto sono arrivati i sanitari del 118 e le autorità, ma per il professionista non c’era più nulla da fare. Paolo, ha utilizzato una corda per metterla sull’inferriata del terrazzo. Una notizia che ha sconvolto questa vigilia di Ferragosto a Caserta e provincia, un fulmine a ciel sereno…
Aveva una moglie e due figli, di appena 9 e 4 anni. È soprattutto pensando a loro che la notizia della sua morte assume una dimensione ancora più dolorosa per quanti lo conoscevano. Le circostanze della morte sono al vaglio degli inquirenti. Per rispetto della famiglia e in attesa degli accertamenti, non è opportuno aggiungere elementi non ancora ufficialmente chiariti.
Paolo Falco un professionista stimato e impegnato per Caserta
Paolo Falco non era conosciuto soltanto nell’ambiente forense. Era una figura presente nella vita della città e aveva scelto di dedicare parte del proprio impegno anche alla politica.
Era il coordinatore cittadino di Forza Italia a Caserta e aveva condiviso con il partito un percorso fatto di partecipazione e attenzione alle vicende della città.
Un impegno che lo aveva portato a confrontarsi anche con esponenti politici di posizioni diverse.
Ma prima ancora della politica c’era la sua professione. Paolo Falco era un avvocato apprezzato dai colleghi e ricopriva anche il ruolo di Consigliere segretario dell’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere.
Proprio dalla Camera Penale di Santa Maria Capua Vetere è arrivato uno dei messaggi più sentiti. Il Presidente, i consiglieri e gli iscritti hanno espresso il loro dolore per una scomparsa definita improvvisa e prematura, ricordando un collega competente, appassionato e dotato di spiccate qualità umane e professionali.
Nel messaggio viene ricordata anche la sua disponibilità verso gli altri e il suo impegno all’interno dell’Ordine. Un riconoscimento che racconta il ruolo che Falco aveva costruito negli anni nel mondo dell’avvocatura casertana.
Il cordoglio della politica e il dolore della città
La notizia ha colpito profondamente anche il mondo politico. A esprimere il proprio dolore è stato Anacleto Colombiano, presidente della Provincia di Caserta e anch’egli esponente di Forza Italia. «Sono profondamente addolorato per la scomparsa improvvisa di Paolo Falco», ha dichiarato Colombiano, ricordando il legame condiviso con il professionista e con la città.
Parole di cordoglio e di vicinanza alla famiglia anche da parte di Gianpiero Zinzi il quale dichiara:« Se ne va troppo presto un bravo professionista, un uomo impegnato nella vita politica e civile di Caserta, la Città alla quale era profondamente legato e per la quale aveva scelto di spendersi in prima persona come aveva fatto il suo indimenticabile papà Gigi, ma soprattutto se ne va un padre di famiglia. Con Paolo abbiamo condiviso, pur nelle rispettive differenze, l’impegno e la passione per Caserta fin dai tempi in cui portavamo i calzoncini corti. In un momento così doloroso, ogni altra considerazione lascia spazio soltanto al cordoglio e alla vicinanza umana».
Il presidente della Provincia ha sottolineato la sua passione per la politica e per Caserta, insieme all’impegno che aveva scelto di portare avanti per il futuro della propria comunità. Poi il pensiero è andato inevitabilmente alla famiglia, alla quale ha rivolto la propria vicinanza. Anche dagli ambienti politici che si trovavano spesso su posizioni differenti sono arrivati messaggi di cordoglio.
Perché davanti a una tragedia di questa portata le appartenenze e le contrapposizioni lasciano spazio al dolore. Paolo Falco era figlio del compianto Luigi Falco, ex sindaco di Caserta.
Il suo nome, dunque, apparteneva da tempo alla storia recente della città e della sua classe dirigente. Oggi, però, ogni ruolo passa in secondo piano. Resta una famiglia che deve affrontare una perdita improvvisa e resta una comunità che si interroga davanti a una notizia arrivata nel pieno della vigilia di Ferragosto.
Caserta si stringe così attorno alla moglie, ai due bambini, alla madre e a tutti i familiari di Paolo Falco. In queste ore sono tanti i messaggi lasciati da chi lo ha conosciuto, lavorato al suo fianco o semplicemente incontrato lungo il suo percorso professionale e politico. Una città che oggi avrebbe voluto prepararsi al Ferragosto con tutt’altro spirito si ritrova invece a fare i conti con un dolore difficile da accettare.
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