
PIGNATARO MAGGIORE/TEANO – Lutto nella comunità diocesana per la scomparsa di monsignor Tommaso Nacca, sacerdote di 86 anni, originario di Pignataro Maggiore e protagonista di un lungo percorso pastorale al servizio della Chiesa. La sua esperienza sacerdotale era iniziata molto presto: a soli 12 anni entrò nel Seminario di Teano, proseguendo successivamente la formazione liceale a Benevento. Il 29 giugno 1968 ricevette l’ordinazione sacerdotale nella Chiesa Madre di Pignataro Maggiore. Cinquant’anni dopo, nel 2018, celebrò il significativo anniversario del mezzo secolo di sacerdozio nella Cattedrale di Teano, circondato dalla comunità che aveva accompagnato per gran parte del suo ministero.
Nel corso degli anni monsignor Nacca ha ricoperto numerosi incarichi pastorali e diocesani. Per otto anni è stato vicerettore del Seminario e ha svolto per quindici anni il ministero parrocchiale a Pignataro Maggiore. Nel 1991 è tornato a Teano, assumendo gli incarichi di Rettore del Seminario e parroco della Cattedrale, dove ha prestato servizio per circa 35 anni. Il suo impegno si è esteso anche alla vita culturale e liturgica della diocesi. È stato Vicario foraneo della Forania di Teano, Canonico del Capitolo della Cattedrale, componente del Consiglio Presbiterale e del Collegio dei Consultori. Per lungo tempo ha inoltre diretto la Corale Diocesana di Teano-Calvi, contribuendo alla formazione musicale e liturgica di numerose generazioni.
La sua figura è rimasta particolarmente legata alla formazione dei giovani e delle vocazioni sacerdotali, ambito nel quale ha svolto un’intensa attività educativa. Il suo percorso ha attraversato decenni di vita ecclesiale, lasciando un ricordo profondo tra i fedeli delle comunità nelle quali ha esercitato il proprio ministero. La notizia della scomparsa è stata comunicata dal vescovo Giacomo insieme ai presbiteri, ai diaconi, ai religiosi e alle religiose delle diocesi di Teano-Calvi, Alife-Caiazzo e Sessa Aurunca.
La liturgia esequiale sarà celebrata sabato 15 agosto 2026 alle ore 16.30, nella Chiesa Madre di Pignataro Maggiore, con la celebrazione presieduta dal vescovo. La comunità si prepara dunque a dare l’ultimo saluto a una figura che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento della vita religiosa e pastorale del territorio.


