
Varcaturo. Acque nei parametri e nessuna presenza di alghe tossiche nei campioni analizzati tra Licola e Varcaturo. A seguito di una richiesta della Guardia Costiera, nella giornata di ieri l’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania è intervenuta nei territori di Giugliano e Pozzuoli per effettuare campionamenti straordinari delle acque di balneazione.
I controlli hanno interessato i tratti “Marina di Varcaturo”, “Pineta di Licola sud – via Squalo” e “Stazione Marina di Licola”. La richiesta dell’autorità marittima è arrivata dopo le frequenti segnalazioni dei bagnanti relative a colorazioni anomale del mare, presenza di schiume e torbidità.
«A una prima ricognizione visiva – spiega Arpac – le acque all’arrivo dei tecnici non presentavano un’evidente alterazione, se non un colore tendente al verde scuro».
Le analisi hanno riguardato i parametri microbiologici Escherichia coli ed Enterococchi intestinali, indicatori di contaminazione fecale, oltre al fitoplancton per verificare l’eventuale presenza di alghe potenzialmente tossiche.
«I campioni sono risultati conformi per i parametri microbiologici Escherichia coli ed Enterococchi intestinali, non evidenziando dunque contaminazione da scarichi fognari. Sono stati individuati residui di una fioritura algale in fase di remissione, ma non sono state individuate specie tossiche», precisa l’Agenzia.
Arpac ricorda che schiume e muchi algali possono essere favoriti dalle condizioni meteo-climatiche tipiche dell’estate: alta pressione, temperature elevate, scarsità di piogge e ridotto ricambio delle acque. Fenomeni che, pur potendo generare cattivi odori e colorazioni marroni, non sono necessariamente riconducibili a contaminazione fecale.
I risultati aggiornati del monitoraggio delle acque di balneazione sono disponibili sul sito dell’Arpac.

