
Santa Maria a Vico. Tre persone residenti a Maddaloni sono state denunciate in stato di libertà dai Carabinieri della Stazione di Santa Maria a Vico al termine di un’attività investigativa avviata dopo le querele presentate da due dipendenti di un esercizio commerciale del centro cittadino.
L’episodio sarebbe avvenuto all’interno di un punto vendita di generi diversi. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, un 22enne si sarebbe impossessato di tre maschere da sub, riuscendo poi ad allontanarsi dal negozio.
Nel corso dello stesso episodio sarebbero entrate in azione anche due donne, di 26 e 50 anni, che avrebbero rivolto frasi minacciose nei confronti di una delle dipendenti dell’attività commerciale.
Dopo le denunce delle lavoratrici sono scattati gli accertamenti dei Carabinieri. Un ruolo determinante nella ricostruzione dei fatti è stato svolto dalle telecamere di videosorveglianza, sia quelle presenti all’interno del negozio sia quelle installate nelle immediate vicinanze.
L’analisi delle immagini, unita agli altri riscontri raccolti nel corso dell’indagine, avrebbe consentito ai militari di identificare i tre presunti responsabili, tutti residenti a Maddaloni.
Al termine degli accertamenti i tre sono stati deferiti in stato di libertà all’autorità giudiziaria per le ipotesi di reato contestate di furto aggravato e minacce in concorso.
Il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e le responsabilità delle persone coinvolte dovranno essere definitivamente accertate nelle sedi competenti.

