
MIGNANO MONTE LUNGO. Una situazione di tensione tra una famiglia residente nell’Alto Casertano e un vicino di casa è sfociata in un episodio terribile. Nei giorni scorsi, due gattini di proprietà delle tre donne che vivono nell’abitazione sono stati ritrovati feriti all’esterno della casa. La famiglia, composta da una madre, sua figlia e la nonna, avrebbe cercato di mantenere nel tempo un atteggiamento prudente, evitando contrasti diretti con il vicino. Stando al racconto fornito dalle donne, tuttavia, i comportamenti dell’uomo nei loro confronti sarebbero diventati progressivamente più minacciosi e intimidatori. Il vicino, secondo quanto riferito nella denuncia, sarebbe inoltre già conosciuto per alcuni precedenti giudiziari.
L’episodio più recente ha coinvolto direttamente i due animali. Quando le tre donne sono rientrate dopo essere state fuori per alcune commissioni, li avrebbero trovati a terra, in condizioni molto gravi e con evidenti ferite al torace. Preoccupate per la loro salute, madre e figlia hanno accompagnato immediatamente i gatti dal veterinario. Gli accertamenti radiografici avrebbero rilevato la presenza di alcuni proiettili, riconducibili, secondo le prime valutazioni, a un’arma ad aria compressa. Le lesioni avrebbero inoltre interessato i polmoni, rendendo necessario un intervento veterinario e lasciando i due animali in condizioni critiche.
Dopo aver raccolto la documentazione sanitaria e gli esiti degli esami effettuati, la famiglia ha deciso di rivolgersi ai Carabinieri, presentando una denuncia per ricostruire l’accaduto e individuare eventuali responsabili. Sul caso sono ora in corso gli accertamenti degli investigatori. La vicenda è stata segnalata alla Procura della Repubblica di Cassino, competente per il territorio di Mignano Monte Lungo. Spetterà agli inquirenti verificare la dinamica dell’aggressione, stabilire da dove siano partiti i colpi che hanno ferito i due gatti e accertare se vi siano responsabilità penali a carico del vicino indicato dalle denuncianti.

