
AVERSA. Cresce la preoccupazione tra i residenti di via Grazia Deledda ad Aversa, dove nella giornata di ieri è stata notata la presenza di una donna che si aggirerebbe nei pressi degli ingressi di diversi condomini, controllando con particolare attenzione le pulsantiere dei citofoni. Secondo quanto emerso, la donna avrebbe suonato ripetutamente ai vari appartamenti, verificando quali abitazioni fossero occupate. In caso di risposta, si sarebbe allontanata senza fornire spiegazioni particolari; in assenza di risposta, invece, avrebbe prestato maggiore attenzione al nominativo presente sul citofono.
L’elemento che ha destato maggiore apprensione riguarda la presenza di piccoli segni lasciati accanto ad alcuni cognomi sulle pulsantiere. Si tratta di tracce di modesta entità, ma che hanno alimentato il timore tra gli abitanti che possano rappresentare un sistema utilizzato per individuare le abitazioni temporaneamente vuote e che quindi possono essere colpite. La situazione appare particolarmente delicata in un periodo nel quale numerose famiglie possono assentarsi da casa per brevi periodi o per le vacanze estive. L’eventuale individuazione degli appartamenti non occupati potrebbe infatti essere finalizzata, stando ad alcune ipotesi, a successive azioni furtive. La donna sarebbe stata inoltre vista in compagnia di alcuni minori. Una circostanza che ha contribuito ad aumentare la preoccupazione, visto che si pensa che i minori potrebbero essere sfruttati per compiere atti criminali.

