Morto nel panificio, famiglia già segnata da lutto: due comunità in lacrime per Antimo. Foto

SAN CIPRIANO D’AVERSA. Tragedia nella mattinata di oggi, sabato 8 agosto, a San Cipriano d’Aversa, dove un giovane di 23 anni è morto dopo essere stato colto da un improvviso malore mentre si trovava all’interno di un panificio.

L’episodio si è verificato in via Acquaro poco prima delle 10. La situazione è apparsa immediatamente molto grave e sul posto sono stati attivati i soccorsi sanitari. Un’ambulanza è stata inviata sul luogo dell’emergenza dopo la segnalazione di un ragazzo in arresto cardiaco.

Nonostante l’intervento dei sanitari, per il 23enne Antimo Gravante non ci sarebbe stato nulla da fare. Il giovane è deceduto e sono quindi scattati tutti gli accertamenti necessari per chiarire cosa sia accaduto nei momenti precedenti al malore. Ragazzo perbene e grande lavoratore, originario di Casal di Principe, lascia la madre e le sorelle. Tutti in queste ore stanno versando lacrime per un giovane d’oro, strappato alla vita troppo presto. Una famiglia già segnata da un’altra tragedia: Antimo aveva già perso il padre prematuramente.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Casal di Principe, che stanno procedendo alle verifiche del caso. Attivato anche l’Ispettorato del Lavoro, chiamato a svolgere gli accertamenti di propria competenza.

Al momento resta da stabilire con precisione la causa che ha provocato l’arresto cardiaco. Tra le ipotesi che dovranno essere verificate dagli investigatori c’è anche quella di un possibile incidente accidentale. Si tratta, tuttavia, soltanto di un’ipotesi iniziale che necessita di riscontri e che non può essere considerata accertata. Al momento per i medici giunti sul posto la pista presa in considerazione è quella del malore.

Saranno dunque gli approfondimenti dei carabinieri e degli altri organi intervenuti a ricostruire l’esatta dinamica della tragedia e a verificare le circostanze nelle quali il giovane ha accusato il malore. I militari dell’Arma e l’Ispettorato del Lavoro stanno verificando la posizione lavorativa del ragazzo, residente nella zona, mentre è stato già informato il magistrato di turno della Procura della Repubblica presso il tribunale di Napoli Nord che ora dovrà decidere se disporre l’esame autoptico.

La notizia della morte del 23enne ha destato profondo sgomento. Gli accertamenti proseguono per fare piena luce su quanto avvenuto all’interno dell’attività e stabilire le cause del decesso.

Un click e sei sempre informato! Iscriviti al nostro canale WhatsApp per ricevere le news più importanti. Premi qui ed entra!