
REGIONALE – Chi percorre regolarmente alcune delle arterie più trafficate d’Italia troverà un sistema di controllo diverso dal solito. Polizia Stradale e Anas hanno attivato Vergilius Plus, l’evoluzione del classico tutor autostradale, già operativo su 36 tratti per un totale di 211 km monitorati in entrambe le direzioni di marcia.
La logica di base resta simile a quella dei sistemi già noti: il dispositivo calcola la velocità media di un veicolo tra due punti fissi, così da individuare chi supera i limiti anche solo per un tratto del percorso. La differenza sta nella tecnologia impiegata. Vergilius Plus utilizza telecamere di ultima generazione capaci di leggere automaticamente le targhe e riconoscere la categoria del veicolo, migliorando la precisione dei controlli.
Secondo Anas, l’obiettivo non è solo sanzionatorio: il sistema punta a modificare i comportamenti alla guida su tratti considerati a rischio, riducendo così gli incidenti legati all’eccesso di velocità. La gestione delle infrazioni resta comunque affidata alla Polizia Stradale, che accerta i superamenti e emette i verbali.
Le prime cinque tratte già coperte dal nuovo sistema sono:
- Autostrada A2 “Del Mediterraneo”, tra Salerno e Buonabitacolo
- Strada Statale 1 “Aurelia”, dal km 11+950 al km 23+500
- Strada Statale 7 quater “Domitiana”, dal km 44+630 al km 54+300
- Strada Statale 309 “Romea”, dal km 1+680 al km 7+080
- Strada Statale 145 Var “Sorrentina”, nella Galleria Santa Maria di Pozzano a Napoli, dal km 0+072 al km 4+950
Chi transita abitualmente su questi percorsi farebbe bene a tenerne conto: il sistema è già pienamente operativo.

