
SESSA AURUNCA/CELLOLE. A distanza di una settimana dall’incendio divampato in località Cese, tra Cellole e Sessa Aurunca, nei pressi del cavalcavia, la situazione continua a destare forte preoccupazione tra i residenti. Secondo le segnalazioni diffuse sui social ieri, il materiale coinvolto nel rogo continuerebbe infatti a bruciare, sprigionando un denso fumo acre che, soprattutto nelle ore notturne, invade le campagne di Sessa Aurunca e raggiunge le abitazioni della frazione di Borgo Centore.
L’ria diventata irrespirabile, tanto che alcuni cittadini sono costretti a chiudere porte e finestre e a rimanere barricati in casa per limitare l’esposizione ai fumi. Il disagio, spiegano, si protrae ormai da diversi giorni senza che la situazione sembri trovare una soluzione definitiva. La presenza costante del fumo sta alimentando preoccupazione, soprattutto tra famiglie, anziani e persone con problemi respiratori, che lamentano l’impossibilità di trascorrere del tempo all’aperto e di arieggiare le proprie abitazioni. Di fronte al perdurare dell’emergenza, è stata inoltrata una segnalazione agli enti competenti con l’auspicio che venga effettuato un rapido sopralluogo e che si intervenga tempestivamente per spegnere definitivamente i focolai ancora attivi e mettere in sicurezza l’area.

