
Regionale. A poco più di due settimane dal drammatico omicidio che ha sconvolto la provincia di Salerno, la famiglia, gli amici e i colleghi potranno dare l’ultimo saluto a Luigi “Luca” Esposito, il giornalista pubblicista sportivo di 53 anni ucciso nella notte del 19 luglio scorso. Il corpo dell’uomo fu rinvenuto completamente carbonizzato in un’area di campagna nei pressi della SS7 bis, in località Bivio Cioffi, a Eboli. Il cadavere venne scoperto durante le operazioni di spegnimento di un incendio. Le indagini avviate dai carabinieri e coordinate dalla Procura di Salerno hanno portato all’arresto di un ragazzo di 26 anni di origini straniere, irregolare senza fissa dimora che ha poi confessato l’omicidio. Dopo gli accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria, la salma è stata restituita ai familiari, consentendo così l’organizzazione delle esequie.
Luigi Esposito lascia le sorelle Ida e Francesca, i cognati Maurizio Mansi e Giacomo Scalise, i nipoti e tutti i familiari. La salma giungerà alle ore 9 nella chiesa di Santa Maria Maggiore, a Nocera Superiore, dove alle ore 11 sarà celebrato il rito funebre. La notizia della sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio nel mondo del giornalismo sportivo. Laureato in Biologia e in Lettere, Esposito collaborava con diverse testate ed era stimato per la sua preparazione, la professionalità e il carattere diretto, qualità che gli avevano fatto guadagnare il rispetto di colleghi e lettori.
Mentre la comunità si prepara a tributargli l’ultimo saluto, proseguono senza sosta le indagini della Procura di Salerno e dei carabinieri per chiarire ogni aspetto dell’accaduto.


