
MARANO DI NAPOLI. Il Tribunale di Napoli Nord ha dichiarato l’incandidabilità dell’ex sindaco di Marano di Napoli, Rodolfo Morra, e dell’ex assessore Luigi Carandente, accogliendo il ricorso promosso dal Ministero dell’Interno dopo lo scioglimento del Comune per infiltrazioni della criminalità organizzata.
La decisione è contenuta nella sentenza depositata il 3 agosto dalla prima sezione civile del Tribunale nell’ambito del procedimento previsto dall’articolo 143 del Testo unico degli enti locali. La vicenda trae origine dal decreto con cui il Presidente della Repubblica dispose lo scioglimento del Consiglio comunale di Marano di Napoli per accertate ingerenze della criminalità mafiosa nell’attività amministrativa dell’ente.
Con il provvedimento, i giudici hanno accolto integralmente il ricorso del Viminale, dichiarando Morra e Carandente incandidabili per le successive tornate elettorali conseguenti allo scioglimento dell’ente. Il divieto riguarda tutte le competizioni elettorali previste dalla normativa: Camera dei Deputati, Senato della Repubblica, Parlamento Europeo, Consiglio regionale, Province, Comuni e Circoscrizioni.
A rendere nota la decisione è stata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, che ha ricordato di essersi costituita nel giudizio, come previsto dalla legge, depositando una memoria articolata e un’ampia documentazione a sostegno delle proprie conclusioni. Secondo quanto evidenziato nel comunicato firmato dal procuratore Domenico Airoma, il materiale prodotto avrebbe fornito al collegio giudicante gli elementi ritenuti utili per assumere la decisione.
La Procura ha precisato, tuttavia, che la pronuncia non è ancora definitiva. Contro la sentenza potranno infatti essere proposti gli ordinari mezzi di impugnazione previsti dall’ordinamento. L’esito del giudizio rappresenta comunque un passaggio significativo nella vicenda amministrativa del Comune di Marano, sciolto per infiltrazioni mafiose, in attesa dell’eventuale evoluzione del procedimento nei successivi gradi di giudizio.

