Bimba nata morta in clinica, medico indagato

ACERRA. Una tragedia che ha sconvolto una famiglia e che ora è al centro di un’indagine della magistratura. Un medico è stato iscritto nel registro degli indagati nell’ambito degli accertamenti sulla morte di una bambina, nata priva di vita il 13 luglio in una clinica di Acerra.

Il padre della piccola, 43 anni, assistito dall’avvocato Francesco Petruzzi, sostiene che alla coppia sarebbe stato inizialmente riferito che il decesso della bambina fosse stato causato dal cordone ombelicale. Tuttavia, dopo aver esaminato la documentazione clinica, la famiglia ritiene che l’ultimo tracciato cardiotocografico evidenziasse segnali di sofferenza fetale che non sarebbero stati adeguatamente considerati.

Per chiarire l’accaduto, la Procura ha aperto un fascicolo d’indagine. Su disposizione del pubblico ministero Aurora Celico, il 30 luglio il corpo della neonata è stato riesumato e il giorno successivo è stata eseguita l’autopsia.

L’esame medico-legale dovrà stabilire le cause del decesso e verificare se vi siano eventuali responsabilità sotto il profilo sanitario. I risultati degli accertamenti saranno determinanti per ricostruire quanto avvenuto nelle ore precedenti al parto e per valutare l’operato del personale coinvolto.

L’inchiesta è tuttora nella fase preliminare e servirà ad accertare con precisione la dinamica dei fatti.

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