
CASERTA. Negli ultimi anni il fenomeno delle auto e degli scooter con targa polacca ha assunto dimensioni sempre più rilevanti in Campania, tanto da attirare l’attenzione del governo di Varsavia, che ha annunciato una stretta sulle immatricolazioni ritenute sospette. Un provvedimento destinato ad avere ripercussioni anche sul territorio casertano, dove non sono rari i veicoli con targhe straniere.
Secondo i dati dell’Automobile Club Napoli, riferiti all’ottobre 2024, dei 70.875 veicoli iscritti al Reve (Registro dei Veicoli Esteri) ben 45.944 risultavano in Campania, di cui circa 42 mila nel capoluogo. Le targhe polacche rappresentavano la quota più consistente, con circa 35 mila veicoli.
Nel corso del 2025, inoltre, a Napoli sono state registrate altre 14 mila nuove immatricolazioni estere, alle quali si aggiungono numerosi mezzi che non risultano iscritti al Reve.
Il sistema prevede la cancellazione del veicolo dal Pubblico Registro Automobilistico italiano e la successiva immatricolazione in Polonia tramite società specializzate. Lo stesso mezzo viene poi concesso in noleggio al precedente proprietario italiano, consentendo un risparmio su Rc Auto, bollo e altri costi di gestione.
Secondo quanto emerso dalle indagini avviate in Polonia, il fenomeno avrebbe prodotto oltre 1.500 incidenti all’estero negli ultimi due anni, con una spesa superiore ai 5 milioni di euro sostenuta dal fondo di garanzia polacco nei casi in cui le polizze assicurative risultavano inesistenti.
L’annunciata stretta di Varsavia potrebbe avere effetti anche in Campania e nel Casertano, dove il ricorso alle targhe straniere è ormai diffuso. Le autorità polacche puntano infatti a rafforzare i controlli sulle revisioni dei veicoli attraverso l’obbligo di documentazione fotografica.
Intanto proseguono anche i controlli della Polizia Locale di Napoli: 3.456 verifiche nel 2024, 4.579 nel 2025 e già 3.083 nei primi sette mesi del 2026. Le verifiche riguardano patente, contratto di noleggio e revisione, mentre resta complesso accertare l’effettiva copertura assicurativa e notificare eventuali sanzioni ai proprietari residenti all’estero.

