
Aggiornamento.
È stato arrestato nelle prime ore di oggi un 46enne della provincia di Caserta, già conosciuto dalle forze dell’ordine, ritenuto gravemente indiziato, allo stato delle indagini, di un furto aggravato ai danni di un’attività commerciale del centro di Aversa.
L’intervento è stato eseguito dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Aversa durante un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e al contrasto dei reati predatori.
I militari stavano pattugliando la zona del Parco Pozzi quando hanno notato un uomo che, alla loro vista, ha cercato di allontanarsi velocemente con un registratore di cassa tra le mani. Insospettiti dal comportamento, i carabinieri si sono lanciati all’inseguimento, riuscendo a fermarlo dopo pochi istanti.
Gli accertamenti svolti nell’immediatezza hanno permesso di ricostruire la vicenda. Secondo quanto emerso, il registratore di cassa era stato appena sottratto da un esercizio commerciale di via Roma, dove il presunto autore si sarebbe introdotto dopo aver infranto la vetrina con il cosiddetto “metodo della spaccata”, tecnica utilizzata per accedere rapidamente ai locali e impossessarsi del denaro o della merce custodita all’interno.
L’azione tempestiva dei Carabinieri ha consentito di recuperare integralmente la refurtiva prima che il sospettato riuscisse a dileguarsi. Il registratore di cassa è stato sequestrato e sarà restituito al legittimo proprietario una volta conclusi gli adempimenti previsti.
Ultimate le formalità di rito, il 46enne è stato tratto in arresto con l’ipotesi di reato di furto aggravato. Informata dell’accaduto, l’Autorità Giudiziaria ha disposto che l’uomo restasse a propria disposizione, nel rispetto delle garanzie previste dall’ordinamento e del principio di presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva.
AVERSA. Nuovo episodio di microcriminalità ai danni di un’attività commerciale nel centro cittadino di Aversa. Nella notte, intorno alle 4:36, un uomo ha preso di mira un bar situato in via Roma, nella piazzetta Madonna di Casaluce. Il malvivente ha sfondato la vetrina dell’esercizio commerciale con un oggetto lanciandolo contro il vetro, riuscendo a introdursi all’interno del locale.
Una volta entrato, ha asportato il registratore di cassa e danneggiato il sistema gestionale e il terminale Pos, provocando ingenti danni alla struttura e alle attrezzature per poi scappare via. L’attività era stata già interessata, meno di un mese fa, da un altro tentativo di furto, circostanza che evidenzia il ripetersi di episodi ai danni dello stesso esercizio commerciale. A riportare l’accaduto sui social proprio i proprietari del bar. Al momento le autorità stanno lavorando per identificare l’uomo.

