
Caserta. Proseguono gli accertamenti nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte tangenti legate a un appalto di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi). Come riferisce ANSA, i carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta hanno eseguito, su decreto della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, una perquisizione nei confronti dell’avvocato Laura Arena, indagata per corruzione.
L’indagine riguarda il presunto sistema corruttivo che avrebbe accompagnato l’assegnazione all’imprenditore casertano Antonio Luserta di un appalto da oltre 9 milioni di euro per lo smaltimento di terre e rocce da scavo nella cava di Santa Lucia, a Caserta.
Secondo la Procura di Santa Maria Capua Vetere, coordinata dai sostituti procuratori Anna Ida Capone e Giacomo Urbano, tra il 2024 e il 2025 sarebbero state versate tangenti per centinaia di migliaia di euro a Carlo Marino, allora sindaco di Caserta, e a Domenico Semplice, dirigente di Rfi ed ex sindaco di Caivano, marito di Laura Arena.
Per gli investigatori, Marino avrebbe favorito i contatti con Semplice per agevolare l’assegnazione dell’appalto a Luserta. In cambio, secondo l’ipotesi accusatoria, Marino avrebbe ricevuto circa 200mila euro, mentre Semplice avrebbe beneficiato di una presunta mazzetta da 500mila euro.
Gli inquirenti ritengono che le somme siano state corrisposte attraverso intermediari, simulando rapporti professionali. In particolare, sarebbero stati coinvolti l’avvocato Vincenzo Iorio per Carlo Marino e l’architetto Gaetano Sacco insieme all’avvocato Laura Arena per Domenico Semplice, mediante l’emissione di fatture relative a consulenze ritenute fittizie e pagate dall’imprenditore.
Le perquisizioni eseguite questa mattina nell’abitazione e nello studio di Laura Arena erano finalizzate a reperire la documentazione relativa ai presunti contratti di consulenza collegati alla posizione del marito. Secondo quanto riferito da ANSA, tali contratti non sarebbero stati rinvenuti. Sempre secondo l’ipotesi investigativa, Arena avrebbe percepito circa 60mila euro attraverso fatture per consulenze considerate inesistenti.

