
SANTA MARIA CAPUA VETERE. Santa Maria Capua Vetere torna sotto la lente delle forze dell’ordine. A seguito delle numerose segnalazioni presentate da residenti e frequentatori del centro storico, la Polizia di Stato ha disposto una serie di controlli straordinari nell’area compresa tra Palazzo Melzi e piazza Duomo, dove da tempo vengono denunciati episodi di degrado urbano, schiamazzi e comportamenti ritenuti molesti.
L’attività, coordinata dal Commissariato di Pubblica Sicurezza, è stata pianificata per verificare le condizioni dell’area e contrastare quei fenomeni che, soprattutto durante le ore diurne e nel pomeriggio, avrebbero compromesso la tranquillità della zona. Tra le criticità segnalate figurano gruppi di persone che sostano abitualmente negli spazi pubblici, consumando bevande alcoliche e abbandonando bottiglie vuote lungo le strade e nelle piazze, con inevitabili disagi per residenti e passanti.
Secondo quanto emerso nel corso degli accertamenti, una delle possibili cause della presenza costante di avventori sarebbe la vendita di birra a prezzi particolarmente contenuti da parte di alcune attività commerciali presenti nel quartiere.
Per questo motivo gli agenti, con il supporto della Polizia Locale, hanno concentrato l’attenzione anche sugli esercizi della zona. Durante un’ispezione all’interno di un’attività che commercializza tabacchi, prodotti alimentari confezionati e altri articoli, i poliziotti hanno rinvenuto numerose bottiglie di birra conservate in un frigorifero e destinate alla vendita.
Dalle verifiche amministrative sarebbe emerso che la commercializzazione delle bevande alcoliche avveniva in assenza delle autorizzazioni previste dalla normativa regionale. Al termine dei controlli il titolare dell’esercizio è stato quindi sanzionato per la violazione contestata con una multa amministrativa pari a 5mila euro.
L’operazione rientra nel piano di controlli predisposto dalla Polizia di Stato per garantire maggiore sicurezza e vivibilità nel centro cittadino. Le verifiche proseguiranno anche nelle prossime settimane per rispondere alle richieste dei residenti e prevenire nuovi episodi di degrado.

