
L’aggiornamento
SANTA MARIA CAPUA VETERE. Si chiamava Tommaso Di Foggia ed era originario di Gricignano d’Aversa, l’operaio morto questa mattina in via Albana a Santa Maria Capua Vetere dopo l’incidente sul lavoro. Sulla salma potrebbe essere disposto l’esame autoptico per chiarire le cause dell’incidente.
Il primo lancio
SANTA MARIA CAPUA VETERE. Un drammatico episodio si è verificato nella tarda mattinata a Santa Maria Capua Vetere, dove un operaio ha perso la vita mentre era impegnato nelle proprie attività lavorative in via Albana, a pochi metri dalla sede del Comune.
Le circostanze del decesso sono ancora al vaglio degli investigatori. Tra le ipotesi prese in considerazione vi è quella di un improvviso malore che avrebbe colpito il lavoratore durante il servizio, ma saranno gli accertamenti delle autorità competenti a stabilire con precisione cosa sia accaduto.
L’allarme è stato lanciato immediatamente e sul luogo della tragedia sono intervenuti i carabinieri e un’ambulanza del servizio di emergenza 118. Il personale sanitario ha tentato a lungo di rianimare l’uomo, ma ogni sforzo si è rivelato inutile. I medici hanno quindi potuto soltanto constatarne il decesso.
Per consentire le operazioni di soccorso e gli accertamenti da parte delle forze dell’ordine e del medico legale, via Albana è stata interdetta al traffico. La chiusura della strada, che rappresenta uno dei principali collegamenti cittadini verso il Tribunale Civile, ha provocato rallentamenti alla circolazione e richiamato numerosi cittadini. La notizia si è diffusa rapidamente, suscitando profondo dolore e sgomento nell’intera comunità sammaritana, ancora incredula davanti all’improvvisa scomparsa del lavoratore.

