
Santa Maria Capua Vetere/San Prisco. Attimi di grande tensione nella serata di ieri sul lungomare di Napoli, dove una giovane è stata tratta in salvo dalla Polizia di Stato dopo essersi lanciata in mare dagli scogli di via Nazario Sauro. A intervenire sono stati anche due agenti originari della provincia di Caserta: A.G., di Santa Maria Capua Vetere, e A.M., di San Prisco. L’episodio si è verificato intorno alle ore 21, quando una pattuglia è stata inviata sul posto a seguito della segnalazione di una ragazza che si trovava in una situazione di forte sofferenza. I poliziotti hanno cercato di instaurare un dialogo con la giovane, avvicinandosi con cautela nel tentativo di rassicurarla e convincerla a desistere.
Ogni tentativo, però, si è rivelato vano. Proprio mentre gli agenti erano ormai a pochi passi da lei, la ragazza si è lasciata cadere in acqua. Senza perdere tempo, uno dei poliziotti si è tuffato dagli scogli per raggiungerla, mentre gli altri colleghi hanno coordinato e sostenuto le operazioni di soccorso. La giovane è stata recuperata e riportata a riva in sicurezza. Al momento del salvataggio era infreddolita e presentava evidenti segni di ipotermia. Nell’attesa dell’arrivo del personale sanitario del 118, gli agenti le hanno prestato la prima assistenza, coprendola con alcuni asciugamani e cercando di tranquillizzarla.
Successivamente è giunta sul posto un’ambulanza che, dopo aver effettuato le prime cure, ha trasportato la ragazza in codice rosso all’Ospedale del Mare, dove è stata affidata ai medici per gli accertamenti e le cure del caso. La rapidità e il coraggio dimostrati dagli agenti della Polizia di Stato hanno consentito di scongiurare una tragedia, trasformando un momento di estrema criticità in un intervento di salvataggio conclusosi con esito positivo.

