
ACERRA. Un appello alla solidarietà che arriva dal cuore di una famiglia provata da mesi di sofferenza. Il diacono Sabino Cozzuto torna a chiedere l’aiuto della comunità per la moglie Ermelinda Penza, conosciuta da tutti come Linda, ricoverata da oltre 80 giorni all’ospedale Fatebenefratelli di Napoli.
Dopo aver già ricevuto un’importante risposta da parte di tanti donatori nelle scorse settimane, la famiglia si trova nuovamente ad affrontare un momento estremamente delicato. Mercoledì 22 luglio Ermelinda sarà sottoposta al terzo intervento chirurgico a causa di una grave infezione che ha colpito la protesi all’anca. Un’operazione complessa durante la quale i medici dovranno rimuovere la protesi infetta senza poter procedere nell’immediato alla sua sostituzione.
Per affrontare l’intervento è indispensabile la disponibilità di sangue. Possono donare persone appartenenti a qualsiasi gruppo sanguigno, poiché sarà il Centro Trasfusionale a provvedere allo scambio delle sacche in base alle necessità cliniche della paziente.
Le donazioni possono essere effettuate presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale Santobono-Pausilipon, in via Posillipo 226 a Napoli, dal lunedì al sabato, dalle ore 8 alle 11.30.
È fondamentale comunicare al personale sanitario che si tratta di una donazione dedicata a Ermelinda Penza, così da consentire l’assegnazione delle sacche a suo favore.
Nel suo messaggio, il diacono Sabino Cozzuto ha voluto innanzitutto ringraziare tutti coloro che hanno già risposto al precedente appello, sottolineando come la generosità dimostrata abbia rappresentato un sostegno concreto in un momento difficilissimo. Ora, però, serve un nuovo gesto di solidarietà.
L’invito è rivolto a chiunque possa donare e a condividere l’appello con amici, parenti, conoscenti e comunità parrocchiali. Un piccolo gesto che, in questo momento, può trasformarsi in una concreta speranza per Ermelinda e per la sua famiglia.

