Beccati con quasi 2 tonnellate di materiale ferroso, denunciati dai carabinieri

Maddaloni/Santa Maria a Vico. Due uomini di 46 e 38 anni, entrambi residenti a Santa Maria a Vico, sono stati denunciati a piede libero dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Maddaloni. Nei loro confronti, allo stato attuale delle indagini e nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva, vengono ipotizzati i reati di ricettazione e possesso ingiustificato di attrezzi atti allo scasso.

 

L’intervento è avvenuto durante un servizio di controllo del territorio e della viabilità nella zona di via Cancello, nei pressi del cantiere dell’Alta Velocità ferroviaria. Nel corso delle verifiche, i militari hanno fermato un autocarro Fiat Iveco con cassone sul quale viaggiavano i due uomini. La successiva ispezione del mezzo ha permesso di rinvenire circa 1.800 chilogrammi di materiale ferroso, ritenuto di possibile provenienza dal vicino cantiere ferroviario, oltre a numerosi utensili riconducibili a quelli comunemente impiegati per forzare serrature e manufatti.

 

Il materiale ferroso e gli attrezzi rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro, mentre per i due occupanti del veicolo è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria competente. L’operazione si inserisce nell’ambito dell’attività di controllo svolta quotidianamente dall’Arma dei Carabinieri per contrastare i furti di materiali nei grandi cantieri e nei siti produttivi, obiettivi particolarmente esposti a questo tipo di reati. Gli accertamenti sono tuttora in corso per chiarire l’esatta provenienza del materiale sequestrato e verificare l’eventuale coinvolgimento di altre persone.

 

Si precisa che gli indagati sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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