
Regionale/Caserta. L’entrata in vigore dell’obbligo di assicurazione per i monopattini elettrici rischia di trasformarsi nell’ennesima stangata per i cittadini del Mezzogiorno. Dal 16 luglio, tutti i monopattini a propulsione prevalentemente elettrica devono essere coperti da una polizza RC, ma le prime segnalazioni raccolte dal deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli evidenziano forti disparità territoriali nei costi assicurativi e diverse opacità, tra le quali l’improvvisa sparizione dei preventivi on-line. Se in molte città italiane i premi oscillano mediamente tra gli 80 e i 100 euro annui, a Napoli e Caserta vengono richiesti importi che arrivano fino a 500 euro per una semplice copertura base. Una situazione che richiama da vicino quanto accade da anni con l’RC Auto, dove gli automobilisti del Sud sono costretti a sostenere costi nettamente superiori rispetto a quelli praticati nel resto del Paese. Nel frattempo migliaia di proprietari di monopattini rischiano sanzioni comprese tra 100 e 400 euro in caso di mancata copertura assicurativa.
“Da anni combattiamo contro l’ingiustizia delle tariffe RC Auto che penalizzano cittadini onesti del Sud esclusivamente per il luogo in cui vivono. Oggi assistiamo allo stesso identico fenomeno con i monopattini elettrici. È gravissimo che un sistema assicurativo nato da zero e uguale per tutti venga immediatamente utilizzato per applicare tariffe discriminatorie nei confronti dei cittadini meridionali. Stiamo ricevendo decine di segnalazioni da Napoli, Caserta e da altre città del Sud di persone che si vedono chiedere cifre spropositate, in alcuni casi fino a cinque volte superiori rispetto a quelle praticate nel Nord Italia. È una discriminazione territoriale inaccettabile che rischia di colpire soprattutto giovani, studenti e lavoratori che hanno scelto il monopattino come mezzo di trasporto sostenibile ed economico. Ancora una volta il Governo interviene senza affrontare il nodo principale: la tutela dei consumatori. Si introducono obblighi e sanzioni senza garantire trasparenza, concorrenza e condizioni eque. Il risultato è che le compagnie assicurative vedono aumentare i propri profitti mentre i cittadini vengono lasciati soli a pagare il conto. Siamo pronti a presentare una denuncia circostanziata all’Ivass per verificare immediatamente tutte le anomalie nella formazione delle tariffe e al Parlamento di calendarizzare al più presto la proposta sulla tariffa assicurativa unica per gli utenti virtuosi, estendendola anche ai monopattini. Non possiamo continuare ad accettare che il luogo di residenza diventi una condanna economica per milioni di cittadini del Sud.” Queste le parole di Borrelli.

