
Caserta. Doveva essere il simbolo dell’orgoglio nazionale. In alcuni punti di Corso Trieste, invece, il Tricolore è finito nella fioriera, pali della pubblica illuminazione e bandiere deteriorate dal tempo, tanto da suscitare la protesta di alcuni passanti che hanno chiesto l’intervento del dott. Ciro Guerriero, candidato sindaco di Caserta Kest’è e referente cittadino del Comitato Costituente 989 di Futuro Nazionale.
Per Guerriero non si tratta di un semplice dettaglio estetico.
«La bandiera italiana non è un addobbo temporaneo da appendere durante le celebrazioni e poi dimenticare. È il simbolo della Repubblica, dell’unità nazionale e dei valori sanciti dalla Costituzione. Se si decide di esporla, lo si deve fare con il rispetto che merita.»
Da qui la decisione di inviare una nota agli organi politici e istituzionali per richiamare l’attenzione sul decoro del Tricolore e sull’importanza della sua corretta esposizione, anche quale strumento di educazione civica.
Il richiamo si inserisce nel solco delle indicazioni del Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, che il 7 gennaio, in occasione della Giornata nazionale della Bandiera, aveva ricordato come il Tricolore rappresenti «l’identità e l’unità della Nazione, espressione della memoria comune e dei valori sanciti dalla Costituzione», sottolineando il ruolo della scuola nella trasmissione di tali principi alle nuove generazioni.
La normativa vigente, contenuta nel D.P.R. 7 aprile 2000, n. 121, disciplina inoltre le modalità di esposizione della bandiera sugli edifici pubblici, prevedendo che essa sia mantenuta in condizioni di decoro e sostituita quando deteriorata.
«Il rispetto del Tricolore non può limitarsi alle ricorrenze ufficiali – conclude Guerriero –. La bandiera rappresenta tutti gli italiani. Proprio per questo va custodita con dignità, nelle scuole, negli edifici pubblici e in ogni luogo in cui viene esposta. Onorare il Tricolore significa rispettare la nostra storia, le nostre istituzioni e il senso di appartenenza alla comunità nazionale.»
La bandiera italiana in questione è stata adottata dai pizzaioli e una cassiera straniera del Corso a Caserta.

