
CASERTA. Una tragedia che, nel momento del dolore più grande, si è trasformata in una speranza di vita per altre persone. La mamma e il papà di un ragazzo morto in giovanissima età a causa di un gravissimo trauma cranico hanno scelto di donare gli organi del figlio a scopo di trapianto.
Il giovane era ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta. Dopo l’accertamento della morte cerebrale e il consenso alla donazione da parte dei genitori, è stato avviato il complesso percorso che ha portato al prelievo di cuore, reni e cornee.
Un gesto di straordinaria solidarietà che ha permesso di offrire una nuova possibilità a pazienti in attesa di trapianto in ambito regionale, trasformando una perdita drammatica in una concreta risorsa di vita.
L’intera procedura è stata coordinata dal Coordinamento Ospedaliero Procurement dell’ospedale di Caserta, in collaborazione con il Centro Regionale Trapianti della Campania. Diverse le fasi affrontate: dall’osservazione e dall’accertamento della morte cerebrale al mantenimento del donatore, fino al prelievo degli organi. Fondamentale la collaborazione tra le unità operative dell’ospedale e le équipe chirurgiche dei centri destinatari degli organi.
Il direttore generale Gennaro Volpe, a nome dell’intera comunità ospedaliera, ha espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia del giovane, ringraziando i genitori per una scelta compiuta nel momento più difficile. Un gesto che consentirà ad altre persone di continuare a sperare nel futuro.
Dall’inizio del 2026, all’Azienda Ospedaliera di Caserta sono stati effettuati cinque prelievi multiorgano e sei prelievi di cornee. Prosegue inoltre l’attività trapiantologica di cornea e l’assistenza, sia in regime di ricovero sia ambulatoriale, ai pazienti sottoposti a trapianto di fegato e rene.

