
Valle Caudina. Profondo dolore nella Valle Caudina per la prematura scomparsa di Flavia Votino, mezzosoprano di 51 anni, originaria di Bonea morta all’ospedale Humanitas di Rozzano, nel Milanese, nei giorni scorsi dopo aver combattuto contro un brutto male che purtroppo non le ha lasciato scampo. I funerali si terranno domani nella sua città natale.
Artista apprezzata e profondamente legata alla sua terra, Flavia aveva fatto del canto la sua vita. Diplomata al Conservatorio Nicola Sala, aveva collaborato con il coro del Teatro di Piacenza e preso parte a prestigiose esecuzioni. La sua voce è presente anche nella versione dell’Inno di Mameli registrata dal maestro Riccardo Muti con l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini e il coro del Teatro di Piacenza. Nel corso della sua carriera aveva inoltre avuto l’opportunità di essere diretta da Plácido Domingo nella Messa da Requiem di Giuseppe Verdi dedicata nel 2021 alle vittime del Covid. Fino agli ultimi tempi aveva continuato a dedicarsi alla musica. Nel mese di giugno, nonostante la malattia, aveva raggiunto Mannheim, in Germania, per la messa in scena della Tosca di Giacomo Puccini.
Ora Bonea si prepara ad accogliere Flavia per l’ultimo, commosso saluto. Dopo la cerimonia prevista sabato 11 luglio nella basilica di Santa Maria delle Grazie a Milano, la salma giungerà domenica 12 luglio, alle ore 10.15, nella chiesa di San Nicola di Bari a Bonea, dove sarà officiato il rito funebre. Ad annunciarne con immenso dolore la scomparsa sono il marito Giuseppe, il fratello Tommaso e tutti i parenti. L’intera comunità di Bonea e della Valle Caudina si stringe attorno alla famiglia
Domenica sarà il giorno dell’addio nella sua Bonea, il luogo del cuore al quale Flavia era rimasta sempre legata. Una comunità intera è pronta a raccogliersi nella chiesa di San Nicola di Bari per salutare, per l’ultima volta, una voce che ha portato la sua terra ben oltre i confini della Valle Caudina.


