Litigano in auto al ritorno dal mare: lui la scaraventa fuori e si porta via il bimbo

MARCIANISE/MADDALONI. Un’aggressione avvenuta in pieno giorno lungo via Napoli, a Maddaloni, è costata l’arresto a un 40enne di Marcianise, accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni nei confronti dell’ex compagna di 41 anni. Si tratta di una vicenda finora non riportata, culminata con l’intervento della Polizia di Stato e il successivo provvedimento dell’autorità giudiziaria.

L’episodio si è verificato nei pressi del nuovo svincolo autostradale. Gli agenti del commissariato di Maddaloni sono intervenuti dopo la segnalazione di una violenta lite all’interno di una Fiat 500 bianca. Una volta arrivati sul posto hanno trovato alcuni passanti intenti a prestare soccorso a una donna, ferma sul ciglio della strada e in evidente stato di agitazione.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna ha riferito di essere stata aggredita dall’ex compagno mentre i due stavano rientrando dal mare insieme al figlio piccolo. Durante il viaggio sarebbe scoppiata una discussione legata alla fine della loro relazione, che l’uomo non avrebbe mai accettato. La situazione sarebbe degenerata quando la donna, impaurita dalla guida ritenuta pericolosa del 40enne, avrebbe azionato il freno a mano. Da quel momento la lite si sarebbe trasformata in un’aggressione fisica.

La vittima ha raccontato che l’ex compagno l’avrebbe spinta con forza fuori dall’auto, per poi allontanarsi portando con sé il bambino.

Le ricerche sono scattate immediatamente. Una pattuglia ha raggiunto l’abitazione dell’uomo, dove il 40enne è stato trovato in compagnia del figlio. Durante gli accertamenti, la donna avrebbe inoltre riferito agli agenti di aver subito, nel corso della lunga relazione durata circa vent’anni, numerosi episodi di vessazioni e maltrattamenti. Sulla base degli elementi raccolti, i poliziotti hanno proceduto all’arresto contestando i reati di maltrattamenti e lesioni.

Nell’udienza di convalida, il difensore dell’uomo, l’avvocato Ferdinando Letizia, ha sostenuto che l’aggressione rappresentasse un episodio isolato e che non vi fossero elementi sufficienti a dimostrare una condotta abituale di maltrattamenti nel tempo.

Il giudice per le indagini preliminari Angela Mennella del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha convalidato l’arresto ma non ha ritenuto di applicare una misura cautelare, disponendo l’immediata scarcerazione del 40enne, nonostante la Procura avesse chiesto l’applicazione di una misura restrittiva. Resta aperto il procedimento penale per accertare nel merito le responsabilità dell’uomo.

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