Due piazze di spaccio: DDA chiede più di 124 anni di carcere per i signori della droga

SAN FELICE A CANCELLO. La Direzione distrettuale antimafia di Napoli conferma integralmente l’impianto accusatorio dell’inchiesta che il 1° ottobre 2025 portò all’esecuzione di dieci misure cautelari nei confronti del presunto gruppo criminale attivo tra via Fosse e la frazione Talanico, ritenuto dagli inquirenti dedito al traffico e allo spaccio di cocaina, eroina e hashish. L’operazione fu messa a segno dai carabinieri della compagnia di Maddaloni.

Nel corso dell’udienza celebrata davanti al gup Marco Discepolo, il pubblico ministero della Dda Vincenzo Toscano, al termine della requisitoria, ha formulato le richieste di condanna nei confronti dei dieci imputati, ritenendo provata l’esistenza dell’associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e confermando i rispettivi ruoli di promotori e partecipi contestati nell’imputazione. Complessivamente la Procura ha chiesto 124 anni e 8 mesi di reclusione.

 

Le richieste più pesanti riguardano il ras Aniello Turnacco e Salvatore Cioffi l’expert della zona alta che voleva capeggiare quella fazione, per i quali sono stati chiesti 20 anni di carcere ciascuno. Lo stesso anche per Bruno Castaldo, attendente del Turnacco.

Dodici anni sono stati invece richiesti per Rino Gagliardi, e per Corrado Ferruccio, ritenuto il presunto approvvigionatore dello stupefacente proveniente dall’area nord di Napoli. Dieci anni è la richiesta formulata per Dario Castaldo, mentre per Stefano Turnacco, Marta Crisci e Aniello Bernardo la Dda ha chiesto 8 anni di reclusione. Sei anni e otto mesi la richiesta per Giovanna Tornacco. L’indagine, svolta dal Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Maddaloni, aveva ricostruito – secondo l’accusa – un’organizzazione con base operativa a San Felice a Cancello, capace di movimentare un giro d’affari di centinaia di migliaia di euro attraverso una rete di approvvigionamento dalla provincia di Napoli e una distribuzione che avrebbe raggiunto anche altre aree della Campania.

Secondo gli investigatori, nella frazione Talanico sarebbe stata inoltre allestita una vera e propria “raffineria” per il confezionamento dello stupefacente, oltre a diversi box utilizzati come deposito della droga destinata alle piazze di spaccio. Concluse le richieste del pubblico ministero, il processo entra ora nella fase delle discussioni difensive. Il collegio ha rinviato l’udienza al 21 settembre, quando prenderanno la parola i primi difensori. Le arringhe proseguiranno anche nell’udienza successiva. Come previsto dall’ordinamento, le richieste formulate dalla Procura rappresentano la conclusione della requisitoria e non costituiscono una decisione del giudice. Sarà il Gup Marco Discepolo, al termine della discussione delle difese, a pronunciarsi con la sentenza.

LE RICHIESTE

 

Imputato Richiesta
Aniello Turnacco 20 anni
Stefano Turnacco 8 anni
Marta Crisci 8 anni
Bruno Castaldo 20 anni
Dario Castaldo 10 anni
Giovanna Tornacco 6 anni e 8 mesi
Rino Gagliardi alias “o pizzaiolo” 12 anni
Salvatore Cioffi 20 anni
Aniello Bernardo 8 anni
Corrado Ferruccio 12 anni

 

Totale richiesto dalla Dda: 124 anni e 8 mesi di reclusione

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