
MARCIANISE. La comunità di Marcianise si prepara a dare l’ultimo saluto a Giuseppe Salzillo, il 63enne tragicamente deceduto la scorsa settimana dopo essere stato investito da un treno nei pressi della stazione ferroviaria cittadina. Una tragedia che ha profondamente colpito il rione Marte e l’intera città, dove l’uomo era molto conosciuto.
Nelle prossime ore la salma sarà restituita ai familiari dall’Istituto di Medicina Legale di Caserta, dove è stata trasferita per gli accertamenti disposti dall’Autorità Giudiziaria e per l’esecuzione dell’autopsia. Solo dopo il nulla osta della Procura sarà possibile celebrare le esequie.
Giuseppe Salzillo è deceduto tragicamente all’età di 63 anni. A darne il triste annuncio sono la sorella Maria Grazia, il fratello Gaetano, il cognato, la cognata, i nipoti e tutti i familiari.
Il rito funebre sarà celebrato domani, martedì 30 giugno, alle ore 17, nella chiesa di San Simeone Profeta a Marcianise. La famiglia ha inoltre chiesto di dispensare dai fiori.
La tragedia si è consumata nella tarda mattinata del 24 giugno, lungo la linea ferroviaria Caserta-Napoli via Aversa, nei pressi della stazione di Marcianise. Salzillo, residente nel rione Marte, già dipendente di un’azienda del territorio e recentemente impegnato alle elezioni comunali, è stato travolto da un convoglio in transito. L’impatto non gli ha lasciato scampo e i sanitari del 118, intervenuti sul posto, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Sul luogo dell’investimento sono intervenuti gli agenti della Polizia Ferroviaria, il personale di Rete Ferroviaria Italiana e le altre forze dell’ordine, che hanno effettuato i rilievi necessari per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. L’episodio provocò anche la sospensione della circolazione ferroviaria sulla tratta, causando ritardi e cancellazioni per numerosi treni.
In queste ore, mentre si attende la restituzione della salma ai familiari, Marcianise si stringe attorno ai parenti di Giuseppe Salzillo per accompagnarlo nel suo ultimo viaggio. Domani pomeriggio, nella chiesa di San Simeone Profeta, amici, conoscenti e cittadini potranno rivolgergli un ultimo saluto, condividendo il dolore di una famiglia duramente colpita da una tragedia che ha scosso l’intera comunità.


